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Si alza il pericolo incendi sulla Bergamasca: le zone a rischio

A rischio arancione le zone Brembo, Alto Serio – Scalve, Basso Serio e Sebino: divieto assoluto di accendere fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiore a cento metri, gettare mozziconi accesi al suolo e compiere ogni operazione che possa creare pericolo di incendio.

Scatta mercoledì 4 gennaio il codice arancione emanato dalla Sala operativa della Protezione civile regionale per il rischio incendi boschivi su Valchiavenna e Alpi Centrali in provincia di Sondrio, Lario, Brembo e Alto Serio – Scalve, Basso Serio – Sebino, Valcamonica, Mella-Chiese e Garda.

In base alle previsioni elaborate da Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) Lombardia e SMR (Servizio Meteorologico Regionale), una vasta area di aria fredda legata ad una depressione polare si sta spostando dalla Norvegia verso sud ed inizierà  ad interessare i settori settentrionali delle Alpi dal tardo pomeriggio di mercoledì 4 gennaio.

Il tempo sulla nostra regione resterà stabile, ma con vento da nord ovunque moderato, localmente forte sulle Alpi e Prealpi a quote superiori di 1200 metri, con raffiche locali sin verso i 70-80 km/h.

In tarda serata di domani si avranno valori di vento localmente forti anche sulla Pianura occidentale e la parte più settentrionale della regione (alta Valchiavenna, alta Valtellina ed alta Valmalenco) sarà interessata da deboli nevicate sin verso gli 800 metri, spesso trasportate dal vento. Per la giornata di giovedì 5 gennaio, ancora vento da moderato a forte su tutta la regione, e deboli nevicate sulla dorsale alpina settentrionale di confine.

In conseguenza dei diversi incendi sviluppatisi a partire dall’1 gennaio in Valchiavenna, nella zona del Lario, nell’area del Brembo in Valcamonica e nelle località della Gardesana, si raccomanda di intensificare le azioni di sorveglianza e pattugliamento del territorio che dovranno riguardare prevalentemente i Comuni ricadenti nelle classi di rischio 3, 4 e 5 del Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.

Le situazioni sulle quali stanno intervenendo gli elicotteri regionali sono: Chiavenna (SO), Musso (CO), Corteno Golgi (BS), Tremosine (BS).

A partire dal 3 gennaio è attivo il “periodo ad alto rischio di incendio boschivo” fino a revoca. Vige pertanto il divieto assoluto di accendere fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiore a cento metri, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, motori, fornelli o inceneritori che producano braci o faville, gettare mozziconi accesi al suolo e compiere ogni operazione che possa creare pericolo di incendio.

La Sala Operativa chiede di segnalare con tempestività eventuali criticità che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala Operativa di Protezione civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it o salaoperativa@protezionecivile.regione.lombardia.it.

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