BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Musica, anno orribile e senza il botto di qualità: la hit parade di Brother Giober

Tra i dischi usciti se ne salvano davvero pochi, forse qualche vecchio leone che torna a ruggire... sorprese Michael Kiwanuka e Niccolò Fabi. Quello di Springsteen resta il miglior concerto dell'anno.

Per fortuna il 2016 è finito. Quello che è stato sotto molti punti di vista un annus horribilis in generale non ha dato scampo neppure alla musica. Molti artisti famosi ci hanno lasciato: David Bowie, Prince, George Michael, Leonard Cohen, Keith Emerson (EL&P), Greg Lake (EL&P), Glenn Frey (Eagles), Maurice White (Earth Wind and Fire) Paul Kantner (Jefferson Airplane), Leon Russel…  solo per citare i più noti. Alcuni di loro, per nostra fortuna, sono riusciti a lasciarci un ultimo prezioso ricordo del loro passaggio sulla terra (Bowie con Blackstar, Cohen con You Want It Darker) .

Ma è stato, volendola guardare in positivo, anche l’anno del Nobel a Bob Dylan, che tanto ha fatto discutere o del ritorno alle scene con grande fragore di vecchi eroi come gli Stones (Blue and Lonesome), Iggy Pop (Post Pop Depression), Van Morrison (Keepp Me Singin’) che un po’ a sorpresa hanno sfornato album che sfiorano il capolavoro e del blues tornato prepotentemente di moda grazie alla riscoperta di artisti del passato e a nuove uscite di grande valore.

A parte però poche eccezioni, qualitativamente non è stata una grande stagione, quella targata 2016: qualche gioiellino qua e là di artisti di culto (Simo, Ben Watt) ma in genere non si è gridato al miracolo, quantomeno sul versante della musica rock. Si confermano ad alto livello i Radiohead che pubblicano il coraggioso A moon shaped pool e Santana che senza tanti proclami con il suo IV ci permette un tuffo nelle atmosfere degli anni ’70 senza vergognarci più di tanto.

Qualche delusione: Nick Cave (però lo dico solo io perché invece è presente in ogni classifica dei migliori dischi), Sting ed Eric Clapton fra gli altri.

Più interessante la scena black con alcune opere degne della massima attenzione: Beyoncé ha fatto un grande disco. Il personaggio potrà piacere o meno, potrà considerarsi un po’ troppo commerciale ma è indubbio che Lemonade sia un lavoro di indubbio spessore musicale: un album soul, serio, maturo e impegnato e, soprattutto, fatto di belle canzoni. Stupendo è il secondo album di Michael Kiwanuka, Love and Hate, dove la musica nera si mischia con echi di progressive e cantautorato anglosassone. Sorprendente è l’ultimo di Drake, Views, mentre un grande ritorno è quello dei A tribe Called West che come si suol dire hanno fatto inaspettatamente il botto, come degna di attenzione è l’ultima fatica di Frank Ocean che con Blonde lascia il segno e costruisce un solido ponte verso la musica del futuro.

Sul fronte italiano, premesso che non sono un appassionato, mi ha comunque colpito l’ultimo lavoro di Niccolò Fabi, Una somma di piccole cose.

Ciò detto, come ogni anno ecco la mia personalissima classifica che non vuole essere niente più che un gioco.

Miglior Album

1) The Rolling Stones – Blue and Lonesome

2) Van Morrison – Keep Me singin’

3) Michael Kiwanuka – Love and Hate

4) David Bowie – Blackstar

5) Ben Watt – Fever Dream

6) Moreland and Arbuckle – Promised Land or Bust

7) The Fabulous Thunderbirds – Strong Like That

8) Iggy Pop – Post pop Depression

9) Peter Wolf – A Cure for Loneliness

10) Norah Jones – Day Breaks

11) Okkervil River – Away

12) David Bromberg Band – The Blues, the Whole Blues and Nothing but the Blues

13) Tedeschi Trucks band – Let Me Get By

14) Simo – Let Love show the Way

15) Bob Weir – Bluen Mountain

16) Santana – IV

17) The Record Company – Give It back to You

18) Blackberry Smoke – Like an Arrow

19) Leonard Cohen – You Want It Darker

20) The James Hunter Six – Hold on

*************************************************

Miglior Album Black

1) Michael Kiwanuka – Love and Hate

2) Lemonade – Beyoncè

3) William Bell – This is Where I Live

4) John Legend – Darkness and Light

5) Frank Ocean – Blonde

6) Kandace Springs – Soul Eyes

7) Drake – Views

8) A Tribe called West – We Got It From Here

9) Kaytranada – 99,9%

10) Billie Ray martin – The Soul Tapes

*******************************************

La ristampa

1) Otis Redding – In person at the Wiskey a go go : The Complete recordings

 

2) Van Morrison – It’s too Late to stop Now volumes II,III e IV

3) Jeff Buckley – You and I

4) The Rolling Stones – In Mono

5) Pink Floyd –The Early Years 1966-1972

*********************************************

Miglior Disco Italiano

1) Niccolo Fabi – Una somma di piccole cose

2) Vinicio Capossela – Canzoni della Cupa

3) Cosmo – L’ultima festa

*********************************************

Miglior disco Live:

1) AA:VV: – The Musical Mojo of Dr John – A celebration of Mac

2) Kate Bush – Before the Dawn

3) Gregory Porter – Live in Berlin

4) The Mavericks – All Night Live, vol. 1

5) Highwaymen – American Outlaws – Highwaymen live

***********************************************

Il singolo

Michael Kiwanuka – Cold Little Heart

************************************************

Il film

Perfetti sconosciuti

************************************************

La serie

The Night of – Sky Atlantic

*************************************************

Il libro (musicale)

Born to Run

***************************************************

Il Concerto

Bruce Springsteen – Roma

**************************************************

10 dischi da isola deserta – 2017

1) Sly and The Family Stone – Live at Filmore east

2) Stevie Wonder – Songs in the Key of Life

3) Otis Redding – Otis Blue

4) Van Morrison – Astral Weeks

5) Tom Waits –Glitter and Doom – Live

6) The Rolling Stones – Some Girls

7) Bruce Springsteen – The Wild, The Innocent ……

8) David Bowie – Station to Station

9) Bob Marley – Live

10) Nina Simone – Just Like a Woman

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da brixxon53

    Carissimo BG ti confesso che aspettavo con ansia questo tuo articolo con la consueta disamina dell’anno appena trascorso.
    Tutto assolutamente condivisibile, dalla definizione di annus horribilis alle varie classifiche.
    Mi permetto solo di dire che al primo posto negli album metto Post Pop Depression. Se il buon vecchio Iggy porrà veramente fine alla sua attività musicale, ebbene lo fa lasciandoci un disco veramente bello dopo anni di mediocrità.
    Ai concerti dal vivo, aggiungo Neil Young a Milano in luglio, per la serie oldies but goldies!!
    Buon Anno e buona musica a tutti.