BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Rogue One, punto di svolta della saga di Star Wars: cupo, innovativo, adulto

Non solo operazione nostalgia nel film di Gareth Edwards.

Più informazioni su

Regia: Gareth Edwards

Attori: Felicity Jones, Diego Luna, Ben Mendelsohn, Mads Mikkelsen, Riz Ahmed Forest Whitaker, Donnie Yen, Jiang Wen, Alan Tudyk, Jonathan Aris, James Earl Jones, Genevieve O’Reilly, Warwick Davis, Valene Kane

Genere: Fantascienza, Drammatico

Durata: 2h 3min

Titolo Originale: Rogue One: A Star Wars Story

Distribuzione Italiana: Walt Disney Italia

VOTO: ★★★★

Qui film in programmazione nelle sale di Bergamo e provincia questa settimana

rogue one

Recensione:

Galen Erso (Mads Mikkelsen) è un ingegnere imperiale ormai ritiratosi a vita privata su un piccolo pianeta, dove crede di essere sfuggito all’Impero, che lo aveva costretto ad ideare una macchina mortale capace di distruggere interi pianeti in pochi istanti. Un giorno però una navicella imperiale atterra sul pianeta dove Galen vive con la moglie e la figlia Jyn (Felicity Jones): un plotone di assaltatori, sotto il comando del comandante Krennic (Ben Mendelsohn), prende in ostaggio l’ingegnere ed uccide sua moglie, mentre Jyn riesce a fuggire dagli stormtrooper nascondendosi in una grotta, dove viene poi recuperata da Sow Guerrera (Forest Whitaker), un guerrigliero ribelle amico di Galen, che la cresce come una figlia.

Quindici anni dopo, Jyn si trova in un campo di lavoro imperiale, dal quale viene liberata da un plotone ribelle, che le affida uno dei compiti più ardui ed importanti nella resistenza all’impero: rubare i piani della macchina da guerra creata dal padre, per poi permettere all’alleanza ribelle di distruggerla. Come facilmente intuibile per i fan di Star Wars, l’arma creata da Galen Erso non è nientemeno che la famigerata Morte Nera, attorno a cui ruotano le vicende del primo film della prolifica saga di Guerre Stellari: Rogue One infatti si colloca tra l’episodio III e l’episodio IV, gettando le basi per quest’ultimo e spiegando quello che è stato uno dei più grossi dilemmi dei fan della saga sin dall’uscita dell’Episodio IV, ovvero come i ribelli fossero entrati in possesso dei piani della Morte Nera e perché la potentissima arma imperiale avesse una falla così grossa da causarne l’implosione dopo l’attaco di Luke Skywalker.

Rogue One, come già successo per l’Episodio VII (uscito lo scorso anno in tutto il mondo), fa leva sul “fattore nostalgia” tipico della serie, ormai trentennale: personaggi, situazioni, effetti speciali e dialoghi richiamano e citano continuamente la prima trilogia. E così tornano sui grandi schermi Darth Vader, una giovanissima principessa Leila Organa ed un Grand Moff Tarkin ottenuto con un uso della Computer Grafica mai visto prima: gli artisti della Disney hanno infatti deciso di ricreare il volto del compianto Peter Cushing con la CGI, ottenendo un risultato eccezionale, per quanto non fotorealistico.

Opposto è invece il giudizio sul resto degli effetti speciali, ed in particolare sulle navicelle spaziali, rese in maniera davvero povera (specie per quanto riguarda i materiali ed i riflessi), forse in un tentativo mal riuscito di ammiccare ai VFX low-cost della prima trilogia.

Ma se il solo fattore nostalgia non fosse sufficiente a garantire l’acquisto del biglietto per Rogue One, va poi aggiunto che il film rappresenta un incredibile punto di svolta nella serie: innovativo e rivoluzionario, Rogue One è il film di Guerre Stellari che più si discosta dalla tradizione, con delle tinte decisamente più cupe dei precedenti episodi, una trama molto più adulta, piena di personaggi carismatici e colpi di scena, ed infine una regia ed una fotografia che richiama più i grandi blockbuster del genere war movie che la serie fantascientifica di George Lucas. Il risultato è un prodotto fresco, divertentissimo (grazie anche e soprattutto alla riuscitissima spalla comica rappresentata dal droide K2SO) e capace di intrattenere sia il neofita che il fan sfegatato della serie.

Un’opera consigliatissima, nonché uno dei migliori Star Wars sulla piazza.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.