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Giusto cedere Gagliardini all’Inter per 30 milioni? Il popolo atalantino si divide

Il passaggio ai milanesi del mediano di Dalmine fa scatenare i tifosi: c'è chi critica l'operazione e chi la giustifica. Intanto l'Atalanta pensa a Hiljemark, centrocampista svedese del Palermo

L’anno dell’Atalanta inizia con un botto, che però non è piaciuto a tutti i tifosi nerazzurri. Roberto Gagliardini, centrocampista 22enne di Dalmine, è praticamente un giocatore dell’Inter. L’accordo tra le due società è stato perfezionato sulla base di un prestito per sei mesi con obbligo di riscatto a luglio fissato a 25 milioni di euro più altri 5 di bonus facilmente raggiungibili. Gagliardini già da domenica potrebbe essere in campo con la nuova maglia.

Una cifra consistente per le casse atalantine: si tratta del giocatore più pagato nella lunga storia nerazzurra. Considerando poi che il giocatore, al primo campionato in Serie A, con 14 presenze finora, è cresciuto nel settore giovanile di Zingonia e quindi è costato zero, per la società di Percassi si tratta di un introito da leccarsi i baffi.

Certo, il risvolto della medaglia sta nel fatto che Gasperini perde un uomo che in pochi mesi era già diventato un leader della squadra che sta facendo tanto bene in campionato.

La notizia dell’ormai imminente cessione di Gagliardini divide il popolo atalantino. Sul web e sulla nostra pagina Facebook sono stati i commenti all’operazione.

C’è chi giustifica la vendita di Gagliardini spiegando che “di fronte a una cifra così alta sarebbe stato da sciocchi non lasciarlo partire”. E chi aggiunge che “il giocatore, in fondo, è solo al primo campionato di Serie A e l’Atalanta può farne a meno”.

In molti, però, non ci stanno. C’è chi parla di un “supermercato nerazzurro ormai aperto”, in virtù anche della cessione di Caldara alla Juve (per altri 20 milioni). C’è chi accusa la dirigenza di “rinforzare in questo modo quella che in questo momento è una diretta rivale per rincorsa a un posto europeo”. E chi, proprio pensando all’Europa, parla di “un sogno ormai infranto con questa cessione e con Kessie impegnato nella Coppa d’Africa”.

Di certo il pensiero, e l’auspicio, comune, è quello che “la dirigenza atalantina reinvesta almeno una parte dei soldi incassati per un sostituto all’altezza di Gagliardini”. Proprio sul fronte entrate l’Atalanta sarebbe vicinissima a Oscar Hiljemark, centrocampista svedese di 22 anni, attualmente al Palermo. Mentre per la prossima estate sono ormai praticamente conclusi gli acquisti del regista brasiliano João Schmidt, 23 anni dal San Paolo, e del promettente esterno dell’Ascoli Riccardo Orsolini, 19 anni.

Commenti

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  1. Scritto da giovanni_androni

    Sinceramente, davanti a queste cifre difficilissimo dire di no! Avrei però preferito che restasse quanto meno fino a fine campionato per non snaturare il bel gioco di buona parte del girone di andata. Ora è però importante che la società, in accordo con Gasp, abbia già ben chiaro come impostare la squadra per il girone di ritorno (aumentando l’ efficacia di alcuni reparti come l’ attacco e portando in prima squadra altri giovani promettenti del vivaio atalantino) per non “buttare alle ortiche” l’ ottimo lavoro fatto fino ad ora.