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Arresto cardiaco sulle piste da sci, morto il 15enne ricoverato a Bergamo

Non ce l'ha fatta il ragazzino di 15 anni che nei giorni scorsi era stato soccorso sulla pista Baradello, all'Aprica, a seguito di un malore

E’ morto il ragazzino di 15 anni che nei giorni scorsi era stato soccorso sulla pista Baradello, all’Aprica, a seguito di un malore in elisoccorso.

Riccardo Galbiati, questo il nome del giovane, aveva accusato un gravissimo malore mentre si trovava sulle piste da sci al confine tra le province di Brescia e Sondrio, in Valtellina, ed era stato trasportato d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

L’adolescente, che abitava a Sirone (in provincia di Lecco) si trovava sulla pista panoramica quando è andato in arresto cardiaco. I soccorsi sono stati attivati immediatamente, con l’arrivo sul posto dei medici dallo Ski Palabione e Baradello e un’ambulanza da Sondrio.

Le condizioni disperate del giovane hanno tuttavia reso necessario l’intervento dell’elicottero proveniente da Bergamo. Il ragazzo era stato trasportato in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni XXIII dove si trovava in prognosi riservata e veniva alimentato dai macchinari dell’ossigeno.

Commenti

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  1. Scritto da Ufficio stampa PG23

    I genitori non hanno deciso di staccare la spina. Semplicemente, come prevede la legge italiana, in presenza di un’importante lesione cerebrale, un collegio di tre medici dopo aver eseguito uno scrupoloso accertamento durato sei ore ha constatato la morte del ragazzo.A questo punto la famiglia ha deciso con grande generosità di donare gli organi.
    Il tema è delicato, aiutateci a fare chiarezza: chiunque deve sapere che viene fatto tutto il possibile e anche di più. Ci arrendiamo solo di fronte alla morte, non la provochiamo staccando le macchine. Grazie Vanna Toninelli Ufficio Stampa PG23