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Cartoni, fantasy, commedie: i film di Natale tra applausi e flop foto

Le luci e l'atmosfera natalizia accendono i ricordi dei nostalgici amanti del cinema sotto l'albero.

Le luci e l’atmosfera natalizia accendono i ricordi dei nostalgici amanti del cinema sotto l’albero. I meno giovani (ma non solo) hanno di certo impresso nella mente i ricordi legati ad alcuni capolavori di animazione Disney che incantavano questi giorni di festa, e che al botteghino spadroneggiavano. Veri e propri “cartoni”, per intenderci, realizzati dalla fantasia e dalla magia delle matite di disegnatori sopraffini. Stiamo parlando di pietre miliari come Biancaneve e i Sette Nani (il primo in assoluto, del 21/12/1937, ndr), oppure Cenerentola, Il Gobbo di Notre Dame, Aladdin, Il Re Leone o ancora La Bella e la Bestia.

I cinema di tutta Italia però non avevano in programmazione solo questo; come si possono infatti dimenticare gli anni ruggenti del sodalizio Christian De Sica e Massimo Boldi? Senza questa strana coppia si poteva quasi dire “non è Natale!” Uno romano doc, l’altro milanese fatto e finito, si amalgamavano perfettamente sul grande schermo proprio grazie all’evidente e divertente diversità linguistica e fisica. Con i loro cinepanettoni hanno cavalcato l’onda del successo per 23 anni, dando in realtà una svolta e un seguito al successo di più estivo di Sapore di Mare. Infatti con l’avvento di Vacanze di Natale del 1983 danno il via a questa fortunata serie di pellicole, con i consigli di produttori come Aurelio e Luigi de Laurentiis e con la regia dei fratelli Vanzina o di Neri Parenti.

Ma siamo all’alba del 2017: cosa prevede il menù natalizio di quest’anno? Sappiamo benissimo che la coppia è scoppiata nel 2005 con il film Natale a Miami, ma i cinepattoni hanno continuato a perseverare, o per lo meno lo hanno fatto inizialmente. Ma come si è soliti dire, il troppo stroppia!

Anche questo Natale le sale si vedono invase dalla comicità: c’è il trio storico formato da Aldo, Giovanni e Giacomo con Fuga da Reuma Park che fa a gara con Poveri ma Ricchi dello stesso De Sica in coppia con Enrico Brignano. In più ci sono Claudio Bisio, Angela Finocchiaro e Alessandro Gassman che si propongono con Non c’è Più Religione, e Lillo e Greg con Natale a Londra – Dio Salvi la Regina. Il pubblico è però stanco: siamo di fronte ad un vero e proprio flop di queste trite e ritrite commedie natalizie. Forse saranno le trame troppo simili, spesso scontate e ripetitive. Forse sarà dovuto al fatto di farle uscire insieme, creando troppa concorrenza.

Appare comunque evidente come questo genere di pellicole sia in calo: un vero disastro economico, che di certo non fa bene al cinema italiano. Magari si salverà Alessandro Siani con il suo Mister Felicità in programma il 1 gennaio, con il quale spera di imitare il collega Checcho Zalone che l’anno scorso fece la stessa (fortunatissima ndr) scelta con Quo Vado?; viste però le premesse, chi può dirlo?

Salvo l’eterna giovinezza dei cartoni per i più piccoli e per le famiglie, interessante è stato vedere come negli ultimi tempi abbiano sempre preso più spazio il digitale e la tecnologia, che ha da una parte favorito lo sviluppo di tantissime serie tv, e dall’altro ha ridato lustro al genere fantasy e fantascientifico. Nel mese di dicembre sulla bocca di tutti corre il titolo del film Rogue One – A Star Wars Story, ultimo capitolo che va a rimpolpare la storica saga stellare di George Lucas. Al suo fianco il fantastico lavoro derivato dal genio di Tim Burton Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali.

Ma quali sono le cause di questo sfacelo che ha attaccato la commedia? Si pensa in primis alle storie narrate. L’idea di canzonare i vizietti umani stuzzicati dalle bellone (Sabrina Ferilli, Megan Gale, Anna Falchi…) di turno oramai non funziona più così bene. Anche l’introduzione di youtuber famosi e di volti che si sono fatti negli show televisivi non ha prodotto l’effetto sperato. Quasi ininfluente è risultato vedere più comici alleati nello stesso film, come Ficarra e Picone che affiancano Aldo, Giovanni e Giacomo. Per di più si fanno i conti con la pubblicità negativa che passa sui social; così non si può pretendere che lo stesso pubblico vada a vedere sette film simili nel giro di un mese.

Ah certo, la crisi economica si combatte con la formula del Cinema2day: ogni secondo mercoledì del mese si va in sala con soli 2€ (dal 14 settembre 2016 all’8 febbraio 2017)! Questo però fa venir voglia di sgomitare per film più appetibili come Sully (con Tom Hanks), il già citato Rogue One o Animali Fantastici e Dove Trovarli, spin-off della miliardaria e magica serie di Harry Potter.

Ci auguriamo che presto il cinema italiano trovi la formula giusta per risalire la china e rivivere (perché no) magari anche lo sfarzo degli anni di Vacanze di Natale e Natale in India. Nel frattempo, il rito del cinema di Natale rimane un cult imperdibile!

Qui la programmazione nelle sale di Bergamo e di tutta la provincia

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