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Il marchio Victrix acquisito dal gruppo Beretta

Il prestigioso marchio Victrix, legato alle carabine di alta qualità prodotte nelle officine meccaniche Rottigni di Cazzano Sant'Andrea, è stato acquisito dal gruppo «Beretta» di Gardone Valtrompia.

Il prestigioso marchio Victrix, legato alle carabine di alta qualità prodotte nelle officine meccaniche Rottigni di Cazzano Sant’Andrea, è stato acquisito dal gruppo «Beretta» di Gardone Valtrompia (28 società, quasi tremila dipendenti, oltre 660 milioni di euro di fatturato nel 2015).

Una conferenza stampa, alla presenza di Andrea Candian responsabile Bdt (Beretta defense technologies) e Giuseppe Valtorta, amministratore delegato della Rottigni per comunicare che la holding di Gardone Valtrompia ha acquisito il marchio e il know-how mentre la produzione rimane a Cazzano Sant’Andrea.

Victrix

Per l’azienda bergamasca (specializzata nella co-progettazione e produzione di parti meccaniche, nella realizzazione di prototipi e campionature, e nell’industrializzazione di prodotti singoli e gruppi assemblati) l’accordo prevede la produzione di carabine a marchio Victrix in esclusiva per il gruppo gardonese che seguirà la parte commerciale e distributiva. Contestualmente all’accordo lo stesso Valtorta ha assunto l’incarico di senior product manager per il lungo rigato del Gruppo Beretta.

Victrix

“Ci è piaciuta molto l’idea – è stato il commento di Candian riportato dal sito armietiro.it – che l’azienda armiera più vecchia del mondo potesse concretizzare una sinergia con una giovane azienda che, come Beretta, rappresenta l’eccellenza armiera del made in Italy. Con il marchio Sako, che fa parte della Holding, non ci sarà alcuna sovrapposizione di mercato. Anzi, con Victrix si aprono nuovi mercati: nel settore military & law enforcement sono già disponibili le carabine in .375 e .408 Chey tac ed è in fase di elaborazione la .50, tutti i calibri ai quali Sako non era interessata; per la parte sportiva, entriamo in un mondo come quello del tiro a lunga distanza dal quale Beretta era assente; per la caccia, avremo un prodotto di altissima gamma”.

A Giuseppe Valtorta tra i primi compiti quello di creare un gun service per le carabine.

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