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Gewiss, Siemens e Microsoft insieme per la nuova arena sportiva di Bergamo foto

Comune e Provincia di Bergamo, T.E.B. e Grupedil hanno sottoscritto il documento che porterà nei prossimi mesi all’accordo di programma per la riqualificazione dell’area ex OTE e alla realizzazione di Chorus Life, un nuovo concept di città.

A poco più di un mese dalla presentazione del progetto di riqualificazione dell’area ex Ote, Comune di Bergamo, Provincia, Teb e Grupedil hanno sottoscritto mercoledì 21 dicembre, a Palazzo Frizzoni, il protocollo che porterà alla nascita di Chorus Life un nuovo modello sociale dove le tre generazioni potranno vivere insieme in un luogo sicuro, senza barriere architettoniche e nel totale rispetto dell’ambiente.

Chorus Life

L’intesa, che nelle scorse settimane ha ricevuto l’approvazione del Consiglio Comunale, è stata siglata dal Primo Cittadino di Bergamo, Giorgio Gori, dal presidente della Provincia, Matteo Rossi, dal presidente di Teb, Filippo Simonetti, e dal Cavalier del Lavoro Domenico Bosatelli, presidente di Grupedil nonché ideatore, promotore e finanziatore dell’importante intervento di riqualificazione.

Il progetto Chorus Life prevede un investimento di oltre 100 milioni che sarà interamente sostenuto da Grupedil e porterà anche alla nascita della nuova arena cittadina da 6.500 posti e alla bonifica dei 70.000 metri quadrati dell’area occupata dalla ex Ote, la fabbrica dismessa da ormai vent’anni in prossimità del Rondò delle Valli. Uno spazio urbano restituito agli abitanti di Bergamo in cui potranno convivere eventi culturali, sportivi, spettacoli, attività commerciali, residenze e ricettività insieme a spazi verdi e a tutti i servizi di base, supportati dalla rete tramviaria locale.

“Con la sigla del protocollo d’intesa  – afferma Domenico Bosatelli – si conclude un percorso di interscambio sulla validità del progetto Chorus Life. Il confronto ha portato ad una reciproca soddisfazione delle aspettative, con l’amministrazione comunale che ha sottoscritto l’intesa grazie ad un consenso collegiale condiviso. Le finalità del progetto sono state infatti apprezzate e recepite globalmente soprattutto in relazione a tre aspetti fondamentali: Chorus Life sarà innanzitutto un modello di ricerca applicata finalizzata allo sviluppo dell’impiantistica globale digitalizzata, grazie al contributo di Gewiss in collaborazione con Siemens e Microsoft. In secondo luogo, il progetto dà corpo ad un’idea di residenzialità dall’alto valore sociale perchè favorisce l’aggregazione e la convivenza delle tre generazioni, elevando al massimo livello la qualità della vita. Infine, il consenso ricevuto anche dalla cittadinanza ci offre un forte segnale di incoraggiamento alla realizzazione del progetto la cui validità è stata confermata anche dall’interesse che altre città italiane ed internazionali hanno manifestato per le opportunità economiche, sociali ed occupazionali che ne derivano. La realizzazione sarà molto impegnativa ma abbiamo già definito la squadra di professionisti che avrà il compito di dare vita, nel minor tempo possibile, ad un’opera che offrirà alla cittadinanza la più alta espressione della funzionalità e della sicurezza, nel rispetto delle risorse ambientali”.

chorus life

“La riqualificazione dell’area ex Ote – commenta il Sindaco Giorgio Gori – è una grande occasione per tutta la città di Bergamo. Il progetto sviluppato da GrupEdil non ha solo l’obiettivo di riqualificare un’area dismessa di grande estensione – 70 mila metri quadrati, la terza per dimensioni della città – ma punta anche a fissare un modello di integrazione di residenza, servizi e spazi pubblici che rinnova profondamente i canoni dell’urbanistica degli ultimi anni, fondandolo sulla forte commistione delle funzioni, sulla sostenibilità ambientale e sul forte apporto di tecnologie digitali. Lo fa con mezzi privati, quindi con grande coraggio. Considero una grande fortuna aver incrociato la forte imprenditorialità, la lungimiranza e la visione di Domenico Bosatelli”.

“Un’area importante di Bergamo verrà modificata in modo sostanziale – dichiara il Presidente della Provincia, Matteo Rossi -. Le ricadute sulla qualità della vita per chi ci abita e per chi vi accede saranno tangibili. Questo progetto di riqualificazione urbana, che implica interventi strategici sulla mobilità dolce con lo sviluppo del trasporto pubblico, della Tramvia, delle connessioni pedonali, prevede tra l’altro la realizzazione del nuovo Palazzetto dello sport, una struttura polivalente ad uso pubblico in grado di rispondere alle esigenze della città e dell’intera provincia. Rinasce dunque un pezzo di città e con essa una nuova relazione di cittadinanza che vedrà coinvolta la Provincia nel vaglio della variante al PGT del Comune di Bergamo”.

“Tramvia e valorizzazione urbana sono due parti dello stesso progetto – evidenzia Filippo Simonetti, Presidente Teb -. Questo importante intervento immobiliare, realizzato da un privato in un momento economico generale particolarmente difficile, acquisisce maggiore valore anche grazie alla vicinanza con la linea tramviaria, che costeggia l’aerea e la serve con le due fermate di San Fermo e Bianzana. A Bergamo, come in tutta Europa, la tramvia è un partner necessario delle principali opere di rigenerazione territoriale connettendo le persone ai servizi, generando valore economico, urbanistico e sociale. Anche in questo progetto di riqualificazione, la tramvia si conferma come un servizio strategico per il futuro dei cittadini bergamaschi”.

Alla sigla dell’intesa seguirà l’avvio, entro fine gennaio 2017, dell’Accordo di Programma con la Regione Lombardia che dovrà autorizzare le licenze commerciali e le delibere ambientali necessarie alla realizzazione degli interventi, che prevederanno anche il riassetto della viabilità locale e del trasporto tramviario verso le Valli.

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