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Attentato a Berlino, allerta anche in Italia: “Segnalate qualsiasi stranezza” fotogallery

Diversi i luoghi sensibili anche in Bergamasca. Il presidente del Copasir: "Però non fatevi condizionare e continuate a vivere normalmente"

“Il nostro lavoro d’indagine per prevenire è costante, ma sono fondamentali anche le segnalazioni dei cittadini”. È l’appello lanciato dal senatore bergamasco Giacomo Stucchi, presidente del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica), dopo l’attentato di Berlino della serata di lunedì 19 dicembre, quando un camion si è schiantato sulla folla di un mercatino natalizio, provocando 12 morti e 48 feriti.

È solo l’ultimo degli attentati che hanno colpito l’Europa negli ultimi mesi. E adesso, anche in Italia, cresce la pura. Dopo la riunione del Comitato di analisi strategica antiterrorismo presieduta al Viminale dal ministro dell’Interno, Marco Minniti, è stata diramata una direttiva a tutti i prefetti e questori per chiedere di “rafforzare i controlli nelle aree di maggiore afflusso di persone in occasione dello svolgimento di eventi o cerimonie previste per le prossime festività natalizie nonché verso luoghi che notoriamente registrano particolare afflusso di visitatori”.

Diversi i luoghi sensibili anche in Bergamasca, dall’aeroporto di Orio, alle stazioni ferroviarie, fino ai centri commerciali. Ai quali vanno ad aggiungersi i mercatini natalizi, come quello di Berlino, allestiti in questo periodo dell’anno.

“Il rischio zero ormai non esiste in nessun posto – spiega l’onorevole Giacomo Stucchi – ma quanto non ci deve portare a cambiare i nostri comportamenti e le nostre abitudini. Il lavoro d’indagine per prevenire questi episodi è minuzioso, ma non è possibile prevedere tutto. I cittadini possono dare una mano agli inquirenti, segnalando ogni situazione anomala che riscontrano. È sempre meglio avere una segnalazione in più, magari esagerata, che una in meno e poi dover fare i conti con una tragedia. Comunque, ripeto, non fatevi condizionare e continuate a vivere normalmente”.

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