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Donizetti, per la ristrutturazione il Comune dà il via libera a 6,7 milioni

Palafrizzoni farà da garante alla Fondazione Donizetti per fare il bando dei lavori

Per la ristrutturazione del Teatro Donizetti il Comune di Bergamo garantisce 6 milioni e 700mila euro. La delibera è stata votata all’unanimità durante il Consiglio comunale di lunedì 19 dicembre. In sostanza Palazzo Frizzoni farà da garante alla Fondazione Donizetti per fare il bando dei lavori.

Si tratta di una delle opere più attese dalla città: la Fondazione Teatro Donizetti, individuata dall’Amministrazione Comunale quale partner per realizzare la ristrutturazione del teatro cittadino, si sta adoperando per raccogliere, anche attraverso risorse di soggetti terzi privati e pubblici, i fondi per poter appaltare l’opera. L’Amministrazione Comunale, tuttavia, comparteciperà alla spesa complessiva prevista nella misura di 6 milioni e 700mila euro. Una cifra che “comprende anche il milione e mezzo di euro che il Comune aveva già stanziato durante l’amministrazione Tentorio”, ha sottolineato il sindaco di Bergamo Giorgio Gori.

“Riconfermiamo il voto favorevole già espresso in Commissione – ha detto l’ex sindaco di Bergamo, Franco Tentorio -. Si tratta di un’opera di grande rilievo per la città in cui abbiamo creduto durante la nostra amministrazione e alla quale crediamo ancora oggi. L’idea di procedere a una raccolta fondi si è rivelata vincente”.

“Bergamo aspetta da anni un teatro all’altezza della città di Donizetti” ha aggiunto il Consigliere della Lega Nord Luisa Pecce, che chiede però costanti aggiornamenti e delucidazioni specifiche sull’evoluzione dei lavori.

“Il nostro voto è favorevole – conclude il capogruppo leghista Alberto Ribolla -. È una delibera importante che deve avere il favore di tutto il Consiglio comunale. Mi associo tuttavia alle richieste del Consigliere Pecce per presentare al più presto un progetto. La sede più opportuna sarebbe una commissione congiunta com’è stato fatto in passato per l’Accademia Carrara. Speriamo che altri fondi privati possano arrivare dai generosi imprenditori del nostro territorio. Le istituzioni hanno partecipato attivamente alla realizzazione di questo progetto. Per ragioni di bilancio è mancata la Provincia. Speriamo che le cose in futuro possano cambiare”.

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