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Rondò delle Valli: “Nell’estate 2017 via ai lavori anti-allagamento” video

Un intervento di circa un milione di euro per cercare di risolvere definitivamente lo storico problema degli allagamenti in circonvallazione. Le parole dell'Assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla

Si chiama “Relining” la tecnica che il Comune di Bergamo intende utilizzare per cercare di mettere fine all’incubo degli allagamenti nel tratto stradale del rondò delle Valli. Un intervento di 950mila euro volto a risolvere definitivamente lo storico problema degli allagamenti in zona circonvallazione.

Circonvallazione allagata

In occasione di forti temporali e delle cosiddette ‘bombe d’acqua’, la rete di smaltimento acque meteoriche del tratto di circonvallazione compreso tra la rotatoria Largo Decorati e il sovrappasso di via Borgo Palazzo non è in grado di smaltire la portata d’acqua, con il conseguente allagamento della sede stradale.

Tutta colpa del materiale terroso che puntualmente intasa i pozzetti di scarico presenti ai bordi della carreggiata e che impedisce all’acqua di defluire regolarmente nel collettore fognario di raccolta a causa dell’intromissione – e della crescita – delle radici dei platani che si trovano nell’aiuola spartitraffico.

In seguito alle video-ispezioni effettuate, i tecnici del Comune hanno realizzato che le maggiori criticità sembrano derivare proprio dal fatto che le tubazioni di collegamento con le caditoie stradali sono invase dalle lunghe radici, che fanno da ‘tappo’ bloccando il passaggio delle acque piovane e causandone il rigurgito sulla strada.

La delibera del progetto dell’adeguamento idraulico e del rifacimento della pavimentazione stradale in  circonvallazione rappresenta “una soluzione innovativa a un problema sentito da anni – ha detto l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bergamo Marco Brembilla -. I lavori inizieranno nell’estate del 2017, quando le scuole saranno chiuse, e dureranno all’incirca 60 giorni”.

Sostanzialmente le operazioni “consisteranno nel liberare le tubazioni esistenti dalle radici”. Questo mediante un processo di fresatura volto a ripristinare il regolare flusso degli scarichi.

Saranno inoltre “installati dei guardrail poiché i platani non sono a distanza di sicurezza come previsto dal codice della strada”.

E per quanto riguarda le eventuali modifiche alla viabilità durante i mesi del cantiere: “potrebbero esserci dei semplici e temporanei restringimenti di carreggiata”, ha concluso l’assessore.

GUARDA LA VIDEO-INTERVISTA

 

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