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Inquinamento alle stelle, in 22 Comuni incombono le limitazioni di secondo livello

Non accenna a diminuire la concentrazione di Pm10 nell'aria: al superamento per sette giorni consecutivi della soglia dei 70 microgrammi per metro cubo nuove limitazioni si sommerebbero a quelle già in vigore.

Ci sono altre limitazioni che incombono sui 22 Comuni della provincia di Bergamo che hanno sottoscritto il protocollo Aria di Regione Lombardia: i valori delle polveri sottili nell’aria, infatti, da parecchi giorni navigano a cavallo della soglia dei 70 µg/m³ e se si confermassero tali per sette giorni consecutivi (la validazione del dato solitamente arriva nel primo pomeriggio del giorno seguente) farebbero entrare automaticamente in vigore le misure antismog di secondo livello.

L’evoluzione media del Pm10 nell’aria nel Comune di Bergamo, ad esempio, da giovedì 8 a martedì 13 dicembre parla di una concentrazione rispettivamente di 84, 90, 100, 90, 81 e 82 µg/m³: le misure temporanee di secondo livello si attivano, sommandosi a quelle di primo livello, a partire dal giorno successivo (il nono dal primo superamento del valore di 70 microgrammi per metro cubo) dall’acquisizione ufficiale del dato regionale.

Al momento in tutti i Comuni che hanno aderito al protocollo aria sono in vigore, da domenica 11, le limitazioni di primo livello che prevedono:

  • estensione delle limitazioni all’utilizzo di veicoli fino a Euro 2 diesel alle giornate di sabato, domenica e festivi;
  • divieto agli Euro 3 diesel (auto dalle 9 alle 17, veicoli commerciali dalle 8.30 alle 9.30). Si mantengono le stesse deroghe previste dalle limitazioni strutturali invernali con l’aggiunta di veicoli speciali;
  • divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle;
  • divieto assoluto, per qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto (falò rituali, barbecue, fuochi d’artificio ecc) anche relativamente alle deroghe consentite rappresentate dai piccoli cumuli di residui agricoli e forestali bruciati in loco;
  • introduzione del limite a 19 gradi (con tolleranza di 2 gradi) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;
  • raccomandazione di chiusura delle porte degli esercizi commerciali;
  • divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
  • divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divietro di rilasciare le relative deroghe;
  • potenziamento dei controlli con particolare riguardo a rispetto divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami.

Qualora scattasse anche il livello 2 di allerta, a questi provvedimenti si sommerebbero:

  • estensione delle limitazioni per vetture private Euro 3 diesel nella fascia oraria 7.30-19.30 e per i veicoli commerciali nelle fasce orarie 7.30-9.30 e 18-19.30;
  • divieto di utilizzo di generatore di calore domestici alimentati a biomassa legnosa che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle.

Riguardo all’ultimo punto va chiarito come la classificazione si basi sui parametri del rendimento energetico ed emissioni di particolato primario, carbonio organico totale, ossidi di azoto e monossido di carbonio: per verificare l’appartenenza del proprio generatore ad una determinata classe, il cittadino deve fare riferimanto alla dichiarazione delle prestazioni ambientali o attestato di certificazione fornita dal costruttore.

Per tutte le misure la revoca si attiva dopo due giorni consecutivi sotto i rispettivi limiti, con conferma da parte di Regione Lombardia, quindi a partire dal quarto giorno dal primo rientro.

Oltre a Bergamo gli altri Comuni che hanno aderito al protocollo aria di Regione Lombardia sono: Arcene, Bagnatica, Brembate, Brusaporto, Cologno al Serio, Curno, Dalmine, Grassobbio, Mozzo, Nembro, Osio Sopra, Osio Sotto, Pontirolo, Ranica, San Paolo d’Argon, Scanzorosciate, Seriate, Torre Boldone, Treviglio, Treviolo e Villa di Serio.

Questi i dati degli ultimi sei giorni, con alcuni centri, come Curno, Mozzo e Treviolo, che superano la soglia dei 70µg/m³ da oltre 10 giorni:

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