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Caso Piario, Capelli attacca Maroni; Belotti e Paolo Franco: “Ma da che parte stai?”

Scontro tra il segretario provinciale della Lega Nord Daniele Belotti e il Consigliere regionale Ncd Angelo Capelli. Paolo Franco (FI), rincara la dose: "Così si è chiamato fuori dal centrodestra che governa in Regione"

É polemica tra il segretario provinciale della Lega Nord Daniele Belotti e il Consigliere regionale Ncd Angelo Capelli. “Chiederò chiarimenti al Presidente Maroni e all’Assessore Gallera per capire come è stata documentata la richiesta di mantenere aperto il punto nascita a Piario, posto che non è competenza del Ministero deciderne la chiusura”, aveva detto Capelli dopo essersi confrontato con il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

“La vicenda di Piario e l’attacco alla giunta lombarda da parte del consigliere regionale Ncd Angelo Capelli pone una questione politica – attacca Belotti -. Visto che Capelli più che il consigliere eletto dai bergamaschi fa il reggicoda degli interessi romani di Alfano e della Lorenzin, la Lega di Bergamo chiede a Maroni e alla coalizione che guida il Pirellone se il capogruppo Ncd può essere ancora considerato di maggioranza: a Clusone ha fatto inciuci col Pd, perdendo; ha sostenuto, con il Pd, il SI’ al referendum, perdendo. E ora, anziché difendere l’ospedale di Piario, attacca la giunta Maroni per coprire le evidenti responsabilità romane della sua amica Lorenzin e del governo Renzi-Gentiloni. A questo punto non è meglio che traslochi nel Pd così è tutto più chiaro?”

Nelle prossime ore il Carroccio, con il consigliere regionale Roberto Anelli, avvierà una raccolta firme tra i sindaci della valle Seriana per sostenere la richiesta di deroga per il punto nascite di Piario che la giunta regionale di Roberto Maroni presenterà al Ministero della Salute.

“Siamo al paradosso – dichiara Daniele Belotti, segretario provinciale della Lega Nord di Bergamo -: la Lombardia viene certificata dalle statistiche de Il Sole 24 ore come la migliore sanità in assoluto in Italia e nello stesso giorno il ministro Lorenzin stabilisce la chiusura di 7 punti nascita nella nostra regione, tra cui Piario. Forse a Roma non hanno presente che la Regione Lombardia, oltre ad essere una delle poche con i conti in ordine, è pronta a potenziare questi ospedali per non penalizzare realtà lontane dai grandi centri abitati. Per noi la montagna va salvaguardata. Per questo sosteniamo Maroni nella sua richiesta al governo”.

“Questa vicenda – continua Belotti – conferma ancor di più la necessità di una Lombardia autonoma: oltre a versare 54 miliardi l’anno a Roma per mantenere tre quarti delle altre regioni, veniamo continuamente bastonati e umiliati dal governo romano”.

“Angelo Capelli si è chiamato fuori dal centro destra che governa in Regione Lombardia”. Rincara così la dose il coordinatore provinciale di Forza Italia, Paolo Franco. “Addossare responsabilità che non esistono al Governatore della Lombardia Roberto Maroni e all’Assessore regionale alla Sanità Giulio Gallera, per la chiusura del punto nascita di Piario, pontificando così l’operato del Ministro Lorenzin (la vera responsabile della tentata chiusura), è l’ennesima conferma che ormai il Consigliere Angelo Capelli – eletto sotto il nome di Berlusconi Presidente – è organico al centro sinistra”.

“Capelli è l’unico Consigliere regionale sui 48 di maggioranza che si è schierato per il SI alla riforma costituzionale del Governo Renzi, clamorosamente bocciata dai bergamaschi – aggiunge Franco -. In queste ore i nostri sindaci di forza Italia e moderati della valle, insieme a quelli della Lega, stanno raccogliendo le firme per la sottoscrizione di un documento che preveda la deroga per il punto nascita di Piario perché la montagna non si tutela solo a parole ma anche nei fatti”.

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