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Kessie, Spinazzola e Kurtic tra i pochi sufficienti, tutta la difesa dietro la lavagna

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SPORTIELLO S.V.: Non giudicabile. So che non piacerà alla corrente di pensiero tutta locale che imputa a Sportiello tutto il negativo possibile. Senza grandi motivi anche questa volta. L’Udinese tira in porta tre volte. Tiri tutti imparabili, piaccia o no. Vale per quelli che dicono che non compie prodigi. Non è più santo. Non confondiamo il sacro con il profano.

TOLOI 5: Tiraccio al 31′ del primo tempo. Pensa troppo ad attaccare. Dietro non è proprio impeccabile. Ma questo è il credo del suo mister. Si è tornati ai pochi equilibri di inizio campionato. Pur giocando specie nel primo tempo un buon calcio. A pagare in questo scenario sono sempre i difensori.

MASIELLO 5,5: Passa per un duro. Non solo per i trascorsi vissuti con il calcio scommesse. In campo non si avverte il suo abituale carattere. E gli attaccanti dell’Udinese ne approfittano. E questa volta sotto rete non colpisce bene.

CALDARA 5: Soffre quel bestione di Zapata. Troppo buono sulla serie di rimpalli che portano al primo gol dell’Udinese. In buona compagnia con Masiello e Toloi, altrettanto angioletti. Difesa da Santo Natale. Urge tornare alla giusta cattiveria.

CONTI 5,5: Sotto porta potrebbe fare meglio. Nel primo tempo sembra incontenibile sulla fascia destra, senza mai incidere del tutto. Nel secondo tempo rimane senza benzina.

DRAMÉ S.V.: L’ultimo quarto d’ora in cui succede di tutto.

GAGLIARDINI 6: Meno tonico del solito. Perde qualche contrasto di troppo. Quando l’Udinese riparte non riesce a prevalere nei contrasti. E sotto rete manca nello spunto decisivo. Solo sufficiente. Per quelli come lui non basta.

KESSIE 6: Primo tempo esemplare. Come il resto della squadra. Più preciso nei passaggi e meno fisico. Spostato sulla destra non ripete le sgroppate che avevano permesso la rimonta con la Roma. E infatti l’Udinese raddoppia sempre su di lui, limitandolo del tutto.

SPINAZZOLA 6: Insieme a Kurtic è quello che ha avuto il migliore miglioramento nel rendimento complessivo. Non basta per arrivare alla vittoria. Lui è uno di quelli che mantiene più equilibrio. Altri nell’ultima mezz’ora lo perdono completamente.

PESIC S.V.

KURTIC 6: Di fino (colpi di tacco) e di potenza. Di nuovo goleador. Indispensabile. Sfinito, viene sostituito nell’ultimo quarto d’ora.

FREULER S.V.: Meno di un quarto d’ora al posto di Kurtic. Non merita una valutazione.

PETAGNA 5,5: Recupera mille palloni. Compreso disturbare il portiere avversario quando perde tempo. Ma sotto rete servono i suoi gol .

GOMEZ 5,5: Poco attaccante e troppo ispiratore. Gioca una infinità di palloni. Peccato che in area ci vada sempre meno. Ma è Gasp che deve rispondere e rimediare.

GASPERINI 5: Il calcio di Gasp è questo. Lui dice “ la miglior partita di quest’anno “ . Magra consolazione. O vinci o perdi. Il pareggio non esiste. Sette occasioni contro una degli avversari nel primo tempo, e vai sotto, dovrebbero farti riflettere. Del Neri è più bravo a scacchi. Non rinuncia mai alle ripartenze, anche quando come nei primi 45’ subisce e basta. Tiene in campo sempre tre attaccanti e alla fine ha ragione lui. Le scellerate sostituzioni di Gasp del secondo tempo facilitano il compito dell’Udinese. Si apre una autostrada dove manco il telepass diventa un ostacolo per la truppa bianconera.

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