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Atalanta ridimensionata? La risposta dalla gara di oggi contro l’Udinese

Gasperini si affida ancora alla coppia Petagna-Gomez contro il grande ex Del Neri: i suoi bianconeri lontano dal Friuli sono tutt'altro che imbattibili

La partita in programma domenica all’Atleti Azzurri propone un’altra squadra bianconera di fronte alla Dea. Per nostra fortuna non si tratta di nuovo della Juve ma dell’Udinese di Gigi Del Neri.

La gara dello Juventus Stadium riconsegna al campionato un’Atalanta a mio avviso per nulla ridimensionata nei suoi obiettivi anche e soprattutto perché i 90 minuti di Torino hanno, semmai, ancora una volta messo in evidenza lo strapotere juventino. La Juve è stata capace di vincere proprio perché ha giocato “da Atalanta” e di fronte a questa forza gli atalantini nulla hanno potuto se non cercare di limitare i danni.

Ecco spiegato perché la battuta d’arresto di sabato nulla cambia per gli uomini del Gasp, che proprio domenica hanno la possibilità di ritornare alla vittoria affrontando la squadra friulana. I bianconeri, che sono reduci dalla vittoria casalinga contro il Bologna ottenuta in zona Cesarini peraltro soffrendo non poco, occupano il 14° posto in classifica con 18 punti frutto di 5 vittorie 3 pareggi e 7 sconfitte.

Gli uomini di Del Neri, pur trovandosi ampiamente sopra la zona retrocessione, stanno disputando un torneo non certo brillantissimo, nel quale alternano buone prove a partite piuttosto mediocri. Prima della vittoria di domenica scorsa, nelle precedenti quattro gare avevano racimolato la miseria di 2 punti.

I bianconeri sono parecchio temibili di fronte al proprio pubblico, mentre fuori da Udine diventano una squadra molto più abbordabile. Delle 5 vittorie complessive, sono due quelle ottenute in trasferta, a Milano sponda rossonera alla terza giornata (ma non era il Milan di adesso) e a Palermo.

Si tratta quindi di una squadra ampiamente alla portata dei nerazzurri e pertanto, almeno sulla carta, la gara ideale per proseguire il cammino in questa stupenda annata. Attenzione però ai cali di concentrazione e soprattutto al fatto che in serie A non ci sono mai partite facili. Sicuramente infatti l’Udinese verrà a Bergamo a giocarsi la sua partita cercando di vendere cara la propria pelle e quindi dovranno essere ancora una volta bravi i ragazzi del Gasp ad impostare la gara sul piano del pressing alto e delle manovre ariose, le armi che fino ad oggi hanno dato i risultati che tutti abbiamo avuto modo di ammirare. Non per nulla la Dea è l’unica squadra del campionato ad aver subito oltre la metà dei gol (9 su 17) da palla inattiva, segno che quando l’azione è in corso la difesa nerazzurra difficilmente capitola.

Se potessi decidere quale giocatore togliere ai bianconeri non avrei dubbi: Cyril Thereau. Il trentatreenne gigante francese, 52 reti in Italia, è un attaccante completo e temibile, non a caso il suo nome era anche circolato lo scorso anno tra quelli a cui i dirigenti nerazzurri avevano messo gli occhi addosso.

Sono 32 i precedenti a Bergamo tra i nerazzurri e l’Udinese, con un bilancio leggermente a favore dei nostri: 10 vittorie a 6, con 16 pareggi. Se consideriamo anche le gare disputate in Friuli le due squadre si sono affrontate 74 volte, 64 in serie A: 28 vittorie bianconere, 20 atalantine e 26 pareggi. In termini di reti realizzate negli scontri diretti a Bergamo, l’Atalanta precede l’Udinese per 39 a 23. Le partite con più marcature disputate al Brumana (6 reti) sono state 4: nel 1953-1954 (6-0 con doppiette di Rasmussen e Bassetto e reti di Corsini e Brugola), nel 1986-1987 (4-2 con doppiette di Criscimanni e Incocciati e gol di Bonacina e Stromberg), l’anno successivo in serie B (3-3 con doppietta di F. Rossi e gol di Firicano, Garlini, Nicolini e Compagno) e nel 2001-2002 (1-5 con doppiette di Jorgensen e Muzzi, gol di Iaquinta e Doni). La prima volta invece che le due squadre si sono affrontate in senso assoluto fu nel torneo di serie B 1930-31: l’Udinese vinse al “Moretti” per 3 a 2. L’anno dopo però si è disputata la partita con il maggior numero di gol di scarto: fu un 7-0 per la Dea nella gara giocata a Bergamo il 27 settembre 1931 (che rappresenta anche la vittoria più larga in assoluto insieme ad un Atalanta-Parma e ad un Atalanta-Spezia, curiosamente giocate nel medesimo campionato 1931-’32).

Tornando alle partite più recenti disputate a Bergamo, l’ultimo pareggio risale allo scorso campionato 2015/2016 e fu un 1-1 nel Bellini last match, con gol del difensore nerazzurro che pareggiò il vantaggio friulano di Zapata. L’ultima vittoria nerazzurra è datata 29 settembre 2013 allorché alla sesta giornata gli uomini di Colantuono superarono gli avversari con una doppietta del Tanque Denis. L’ultimo successo friulano a Bergamo è datato 10 anni fa (dicembre 2006) quando Di Natale al 95′ regalò ai suoi, in inferiorità numerica, il 2-1 finale dopo che la Dea era passata in vantaggio con Tissone ed aveva subito il pareggio di De Martino.

La Dea vuole assolutamente rialzare la testa dopo la sconfitta contro la Juve. Mister Gasperini avrà nuovamente a disposizione Gagliardini che, scontata la squalifica, ritroverà il posto da titolare nel centrocampo nerazzurro. Per il resto sembra confermata la stessa formazione di Torino con il solo Dramè che potrebbe insidiare il posto a Spinazzola. Sempre out Berisha (operato al ginocchio) e Konko, mentre Paloschi ha problemi muscolari e potrebbe non esserci nemmeno lui. Ecco l’undici nerazzurro di partenza: Sportiello, Masiello, Toloi, Caldara, Conti, Kurtic, Kessie’, Gagliardini, Spinazzola, Petagna, Gomez.

Nel tridente friulano potrebbe essere confermato De Paul, ma vive restano le opzioni Badu e Matos. In mezzo al campo Hallfredsson punta ad avere la meglio sulla concorrenza di Jankto, mentre in difesa Samir dovrebbe relegare nuovamente in panchina Wague. La formazione bianconera dovrebbe così schierarsi ai nastri di partenza: Karnezis, Widmer, Danilo, Felipe, Samir, Fofana, Kums, Hallfredsson, De Paul, Zapata, Thereau.

L’unico ex della gara è l’attuale tecnico udinese Gigi Del Neri, due stupendi campionati a Bergamo tra il 2007 e il 2009 con un nono ed un undicesimo posto e tanto bel calcio mostrato. I tifosi nerazzurri gli sono ancora molto affezionati.

Arbitro della gara sarà il napoletano Fabio Maresca, alla sua tredicesima direzione nella massima serie, la settima di questa stagione. Nell’attuale campionato ha diretto una volta entrambe le squadre e in ambedue le occasioni le stesse sono risultate vincitrici (l’Atalanta nella trasferta con il Sassuolo e l’Udinese nella gara interna con l’Empoli). Una curiosità: nelle sei gare dirette quest’anno ben 5 sono state le espulsioni, quindi occhio ai cartellini (soprattutto Kessie che è diffidato).

Quella di quest’anno tutti sappiamo essere la miglior partenza dell’Atalanta in Serie A (28 punti in 15 giornate), ma non tutti forse sono a conoscenza del fatto che è anche il miglior avvio di mister Gasperini nel massimo campionato. Speriamo quindi che entrambi questi record restino tali domenica alle 16.45.

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