BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Bergamo Jazz fa scintille: esonda in Carrara, alla Maj e si spalanca ai giovani foto

Bergamo Jazz taglia il traguardo della 39ª edizione e si svolgerà dal 19 al 26 marzo 2017. La Direzione Artistica riconfermata a Dave Douglas. Concerti ed eventi in tutta la città.

Dal 19 al 26 marzo 2017 torna uno degli eventi musicali più amati della Città: Bergamo Jazz.

Bergamo Jazz 2017

Per la seconda volta Bergamo Jazz è affidato alla Direzione Artistica del musicista americano Dave Douglas, ad ulteriore testimonianza del respiro internazionale che da sempre è nel DNA del Festival. Internazionale, di conseguenza, e con una significativa presenza femminile, il cast allestito dal celebre trombettista newyorkese, la cui simpatia lo scorso anno ha letteralmente conquistato il pubblico accorso da ogni parte d’Italia e anche dall’estero per salutarne l’entrata nella squadra di Bergamo Jazz.

Molte le novità che si preannunciano per l’edizione 2017, la trentanovesima di un festival che, pur nel cambio di denominazione e di gestione organizzativa che l’hanno traghettata dagli anni Settanta a oggi, rimane un punto di riferimento per gli appassionati bergamaschi e non solo, rispecchiando nel corso del tempo la vitalità di una musica che non perde di attualità senza mai dimenticarsi del proprio passato.

Organizzato da Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo e Servizi Teatrali – Teatro Donizetti, Bergamo Jazz si appresta, dunque, ad addentrarsi con ancora maggior determinazione nel tessuto della propria città, grazie a numerose iniziative che vedono l’apporto di altrettante importanti realtà culturali ed economiche territoriali.
Al Teatro Donizetti, da sempre sede principale del Festival, al Teatro Sociale e all’Auditorium di Piazza della Libertà si aggiungono altri luoghi dal particolare significato storico e simbolico, come l’Accademia Carrara e la Biblioteca Angelo Mai, che ospiteranno altrettante solo performances. Ci sarà poi spazio per i giovani talenti, riuniti nella sezione Scintille di Jazz curata da Tino Tracanna, e per la didattica, con le consuete lezioni/concerto per le scuole a cura del CDpM.
Ma molto altro ancora riserva Bergamo Jazz 2017, per un totale di 30 eventi che nell’insieme vedranno in azione oltre 100 artisti.

«Sarà una settimana memorabile: unitevi a noi per celebrare tutti insieme questa bellissima musica in questa meravigliosa città». Parola di Dave Douglas.

JAZZ AL DONIZETTI
Le tre serate in abbonamento al Teatro Donizetti, dal 24 al 26 marzo (ore 21), continuano a rappresentare la spina dorsale di Bergamo Jazz, attorno alla quale ruota, appunto, tutta la programmazione del Festival.
Ospiti della prima serata, venerdì 24 marzo, due stelle di primissima grandezza del jazz contemporaneo: il chitarrista Bill Frisell e la violinista Regina Carter. Il primo, considerato tra le menti più visionarie del mondo delle sei corde, si esibirà in coppia con uno dei suoi collaboratori più assidui e congeniali, il batterista Kenny Wollesen, per dar vita a un dialogo paritario dalle molteplici inflessioni, incluse profumazioni bluesy e country. La musicista di Detroit presenterà invece il suo nuovissimo progetto Simply Ella, sentito omaggio a Ella Fitzgerald in prossimità del centenario della nascita di una delle icone del canto jazz.
Sabato 25 i riflettori saranno dapprima puntati sull’Organ Quartet del contrabbassista William Parker, carismatico autore e interprete del jazz più legato all’humus afroamericano. Al suo fianco, costituendo così un vero supergruppo, ci saranno il sassofonista James Brandon Lewis, uno dei musicisti di oggi preferiti da Sonny Rollins, il pianista, ma nella circostanza all’organo, Cooper Moore e il batterista Hamid Drake.
Nella seconda parte, il palcoscenico del Donizetti sarà al centro di uno dei momenti più spettacolari di Bergamo Jazz 2017: il concerto di Marilyn Mazur’s Shamania, 10 strumentiste e una danzatrice provenienti da Danimarca, Svezia e Norvegia, guidate dalla formidabile percussionista che nella seconda metà degli anni Ottanta Miles Davis fece conoscere in tutto il mondo.
Domenica 26, l’ultima delle tre serate al Teatro Donizetti vedrà in campo in apertura il trio della sassofonista cilena Melissa Aldana, vincitrice nel 2013 della prestigiosa Thelonious Monk Competition e recentemente indicata da Down Beat come uno dei 25 nuovi talenti da tenere in alta considerazione. A seguire, il progetto che Enrico Pieranunzi, uno dei musicisti italiani di maggior notorietà internazionale, dedica alla propria musica insieme al valoroso trombettista Bert Joris, responsabile nell’occasione anche degli arrangiamenti delle composizioni del pianista romano, e alla notevole Brussels Jazz Orchestra.

JAZZ AL SOCIALE
Entrato da qualche anno nel novero delle principali location di Bergamo Jazz, il Teatro Sociale ospita due appuntamenti. Giovedì 23 marzo (ore 21), doppio concerto con l’OriOn triO del batterista Rudy Royston e con il Tinissima Quartet del sassofonista Francesco Bearzatti. L’americano, uno dei batteristi attualmente più quotati, presenterà il suo nuovo album Rise of Orion insieme al sassofonista Jon Irabagon e al bassista Yasushi Makamura, mentre il musicista friulano proporrà i brani di This Machine Kills Fascists, tributo a Woody Guthrie e alla canzone di protesta americana, insieme ai suoi abituali partner, il trombettista Giovanni Falzone, il bassista Danilo Gallo e il batterista Zeno De Rossi.
Per il pomeriggio di domenica 26 (ore 17) è invece previsto il concerto del quartetto del sassofonista inglese Andy Sheppard, con il norvegese Eivind Aarset alla chitarra, il francese Michel Benita al contrabbasso e il connazionale Sebastian Rochford alla batteria. Un gruppo che ultimamente ha ricevuto apprezzamenti per l’album di debutto Surrounded By Sea.

JAZZ IN CITTA’
Bergamo Jazz entra per la prima volta nella Biblioteca Angelo Mai (venerdì 24, alle ore 18) e nell’Accademia Carrara (sabato 25, ore 11) e lo fa con due solo performances di cui saranno rispettivamente protagonisti altrettanti esponenti di spicco della musica improvvisata europea: il sassofonista britannico Evan Parker e il violoncellista olandese Ernst Reijseger.
Sempre dal Nord Europa proviene Christian Wallumrød: il pianista norvegese, altro nome di rilievo della scena scandinava, sarà sabato 25 all’Auditorium di Piazza della Libertà (ore 17) insieme al suo ensemble e alla sua musica raffinata che fonde profumi cameristici e folklorici con influssi minimalisti.

SCINTILLE DI JAZZ
Una delle principali novità di Bergamo Jazz 2017 è un ciclo di concerti di gruppi guidati da giovani jazzisti, bergamaschi e non, appositamente selezionati da Tino Tracanna su esplicito invito di Dave Douglas. Sei i gruppi in cartellone: Tri(O)ttico, formazione d’impianto cameristico con Federico Calcagno ai clarinetti, Davide Sartori al contrabbasso e Viktoria Kirilova al contrabbasso (giovedì 23 al Caffè della Funicolare, ore 18); il quartetto del contrabbassista bergamasco Roberto Frassini Moneta, con Gabriele Mitelli alla tromba, Francesco Ganassin al clarinetto e Nelide Bandello alla batteria (giovedì 23 al Tucans Pub, ore 23.30); il trio tutto orobico del chitarrista Tommaso Lando, con Marco Rottoli al contrabbasso e Federico Donati alla batteria (venerdì 24 da Balzer, ore 23.30); il quintetto del trombonista Andrea Andreoli, altro valido new talent di casa nostra, con Alessandro Bottacchiari alla tromba e Antonio Vivenzio alla tastiera e con i veterani Sandro Massazza al contrabbasso e Vittorio Marinoni alla batteria (sabato 25 al Chiostro di Santa Marta, ore 15).

E poi: il quartetto del pianista Gianluca Di Ienno, con Fulvio Sigurtà alla tromba, Giulio Corini al contrabbasso e Alessandro Rossi alla batteria (sabato 25 da Balzer, ore 23.30), e il progetto Tomorrow della cantante milanese Camilla Battaglia (domenica 26, ore 15, all’ex Monastero del Carmine, sede del TTB).

JAZZ FEATURNIG
Diverse conferme e molte new entry: Bergamo Jazz amplia notevolmente le proprie collaborazioni, nel segno di una proficua partnership con altri festival e associazioni culturali e imprenditoriali.
Domenica 19 marzo (Auditorium di Piazza della Libertà, dalle ore 15.30), il tradizionale passaggio di testimone fra Bergamo Film Meeting e Bergamo Jazz si articolerà in tre momenti consecutivi: la proiezione del film Nowhere To Go di Seth Holt (con la colonna sonora del trombettista Dizzy Reece), la sonorizzazione del film di René Clair Paris qui Dort ad opera del trio Drops, ovvero Tino Tracanna (sassofoni), Roberto Cecchetto (chitarra) e Walter “Bonnot” Buonanno (electronics), ai quali si uniranno poi il trombonista Andrea Baronchelli e la cantante Awa Fall.
Il quintetto accompagnerà il live painting dell’artista spagnolo Zësar Bahamonte, suggellando l’inedita triangolazione fra Bergamo Film Meeting, Bergamo Jazz e Pigmenti e il progetto OltreVisioni.
Confermati anche gli incontri didattici curati dal CDpM e riservati agli studenti delle scuole primarie e secondarie di Bergamo e provincia: nelle mattinate dal 23 al 25 marzo, all’Auditorium di Piazza della Libertà, la CDpM Europe Big Band (con, fra gli altri, Gabriele Comeglio nelle vesti di sassofonista, direttore e arrangiatore, Sergio Orlandi alla tromba e Claudio Angeleri al pianoforte) condurrà i ragazzi alla scoperta del complesso, affascinante universo musicale di Duke Ellington.

Domenica 26 (Sala alla Porta di Sant’Agostino, ore 11), Jazz Club Bergamo proporrà il suo consueto concerto, di cui sarà ospite stavolta il gruppo Jazzer 5, con Michele Polga al sax tenore e Luca Mannutza al pianoforte: una formazione che percorre speditamente i sentieri tracciati dal Be Bop.
Bergamo Jazz 2017 dedicherà quindi un ricordo a uno dei suoi amici più cari, il fotografo Riccardo Schwamenthal, con una mostra espressamente allestita al Ridotto Gavazzeni del Teatro Donizetti e curata dal collega Luciano Rossetti. La mostra, dal titolo Il jazz di Riccardo Schwamenthal. Tra composizione e Improvvisazione, sarà inaugurata mercoledì 22 marzo (ore 18) e rimarrà aperta sino al 9 aprile.

Venerdì 24, alla Biblioteca Mai, al termine del concerto di Evan Parker, si terrà in collaborazione con Libreria IBS + Libraccio la presentazione del libro Conversazioni con Steve Lacy (interverrà Francesco Martinelli, curatore dell’edizione italiana), mentre sabato 25, alla Sala Riccardi del Teatro Donizetti (ore 18.30), si svolgerà un incontro sulla proposta per una nuova legge per lo spettacolo da vivo, con particolare riferimento al jazz. L’incontro, al quale prenderanno parte personalità della politica e della cultura, è organizzato in collaborazione con I-Jazz, associazione che riunisce al suo interno la maggior parte dei festival jazz italiani e della quale sta per farne parte anche Bergamo Jazz.
Bergamo Jazz 2017 non sarà solo musica: il Festival incontra ormai anche l’interesse di associazioni di esercenti e di imprenditori, promotori di eventi che li vedono direttamente coinvolti.
Sotto la regia di ASCOM, oltre 50 esercizi commerciali arricchiranno le proprie vetrine con l’esposizione di fotografie e di altro materiale iconografico di Bergamo Jazz. Un’apposita commissione selezionerà e premierà le 3 vetrine più belle.

Giovedì 23, grazie alla Comunità delle Botteghe Bergamo Alta, la Corsarola sarà teatro di una degustazione enogastronomica in tema con il Festival e durante tutto il week end sarà poi possibile degustare questi piatti all’interno dei ristoranti aderenti all’iniziativa.

L’AUGURIO DEL SINDACO GIORGIO GORI

“Mi dispiace molto non essere con Dave Douglas, Nadia Ghisalberti e tutti voi questo pomeriggio in occasione della presentazione del Bergamo Jazz Festival 2017. Sfortunatamente altri impegni istituzionali mi vedono lontano da Bergamo e mi ritrovo quindi costretto a darvi il mio saluto attraverso questo breve messaggio – dichiara il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori -. Vorrei ringraziare Dave Douglas, in primo luogo”.

“L’entusiasmo che questo grande artista di fama internazionale dimostra nella direzione artistica del nostro Festival dimostra quanto importante l’appuntamento di Bergamo possa essere per tutta la musica Jazz. Ma mai come nel prossimo anno penso si possa comprendere quanto il jazz sia importante per la nostra città: il festival esce ancor più del passato dal teatro Donizetti e si espande per le strade e i luoghi simbolo della cultura di Bergamo, coinvolge le associazioni e le realtà che lo promuovono e lo praticano, assumendo quella dimensione che consente di imporlo come appuntamento per tutti e non solo per gli appassionati. Parafrasando Stefano Bollani, “la gente al jazz ci arriva non per educazione, ma per altre vie”: ecco, il Bergamo Jazz Festival 2017 indicherà e percorrerà quelle altre vie, dando ragione a Dave Douglas, che mi ha insegnato durante un nostro breve incontro a Palazzo Frizzoni che “il jazz si rinnova in continuazione”.

“Auguro quindi a tutti voi di godervi questa presentazione – conclude Gori -. Ho imparato anche che Dave sa divertire e coinvolgere in qualunque momento. Quindi so che lo farà anche durante la presentazione di oggi. A Dave, Nadia e tutti voi il mio più caloroso saluto. Buon Bergamo Jazz Festival 2017 a tutti voi”.

Si ringrazia per la concessione degli spazi: UBI-Banca Popolare di Bergamo, TTB Teatro tascabile Bergamo, Caffè della Funicolare, The Tucans Pub

Info:
TEATRO DONIZETTI
Piazza Cavour, 15 – Bergamo – Tel. 035.4160 601/602/603
E-mail biglietteriateatro@comune.bg.it
Orari:
Da martedì a sabato | ore 13.00-20.00.
Venerdì 24 e sabato 25 marzo | ore 13.00-21.00
Domenica 26 marzo | ore 17.00-21.00

www.teatrodonizetti.it

Abbonamenti alle tre serate al Teatro Donizetti:
Prezzi da 22 a 82 Euro; ridotto da 20 a 74 Euro

Biglietti:
Concerti al Teatro Donizetti:
da 9 € a 34 €, ridotto (giovani under 27 anni) da 7€ a 25€ + 10% diritti di prevendita
Concerti al Teatro Sociale, Auditorium di Piazza della Libertà e Jazz Club Concert:
Posto unico 10€, ridotto 7,50€. (La riduzione è valida per giovani under 27 anni, abbonati concerti al Teatro Donizetti, soci Jazz Club Bergamo, LAB 80 e CDpM)
Bergamo Film Meeting (19 marzo): posto unico 7€
Concerto Accademia Carrara: Ingresso con biglietto del Museo 10€, ridotto 8€ (La riduzione è valida per giovani under 27 anni, abbonati concerti al Teatro Donizetti, soci Jazz Club Bergamo, LAB 80 e CDpM, e per tutte le riduzioni in vigore presso l’Accademia Carrara)
Concerto Biblioteca Mai e rassegna Scintille di Jazz: ingresso gratuito fino a esaurimento posti

Concerti fuori abbonamento a pagamento: dal 31 gennaio 2017
Rinnovo abbonamenti: dal 31 gennaio al 4 febbraio 2017
Nuovi abbonamenti: dall’8 febbraio 2017
Biglietti singole serate al Teatro Donizetti: dal 14 febbraio 2017

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.