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L’Atalanta è davvero grande? Contro la Juve per sfatare il tabù e continuare a sognare

Allo Juventus Stadium, dove la Dea ha sempre perso, il big-match della 15esima giornata: senza Gagliardini, Gasperini si affida a Freuler in cabina di regia; davanti spazio alla coppia Gomez-Petagna con Kurtic

Dopo la sesta vittoria consecutiva ottenuta domenica a Bologna, è spasmodica l’attesa per la partita che attende questa sera l’Atalanta allo Juventus Stadium. La squadra bianconera, che comanda la classifica del massimo campionato, sarà certamente ferita nell’orgoglio in quanto reduce dalla brutta batosta subita a Genova dai rossoblu di Juric e vorrà ovviamente riscattarsi prontamente per evitare che le inseguitrici riducano ulteriormente lo svantaggio.

La Dea si presenta a questa gara con soli 5 punti di svantaggio rispetto ai campioni e non ha nessuna intenzione di fermare la sua corsa proprio in questo scontro che può essere definito, senza ombra di dubbio, di alta classifica. Pur essendo ampiamente la formazione più forte del ranking italiano, è indubbio che quest’anno la squadra bianconera appare molto più vulnerabile rispetto agli scorsi anni, prova ne è il fatto che in questa stagione gli uomini di Allegri hanno già perso 3 gare (come la Roma ed il Milan) e non riescono ad essere così incisivi come fino allo scorso campionato.

La squadra piemontese non è cambiata molto ma, ad esempio, la partenza di Pogba ha a mio avviso indebolito il centrocampo bianconero, che ha dovuto anche fare a meno per parecchio tempo di Marchisio. La difesa è sulla carta una delle più forti d’Europa ma i granatieri bianconeri stanno cominciando a pagare dazio fisico a causa della non più tenera età, prova ne sono i recenti infortuni di Barzagli e Bonucci. In attacco anche gli acciacchi di Dybala hanno contribuito negativamente ed Higuain non sta forse rendendo quanto i tifosi speravano dopo i 94 milioni di euro spesi.
Non è mia intenzione sottovalutare gli uomini di Allegri, tutti grandi campioni, ma è chiaro che se mettiamo insieme il periodo di forma smagliante dei giocatori nerazzurri e quello non altrettanto idilliaco di quelli bianconeri, mai come quest’anno la Dea ha la possibilità di scendere a Torino per giocarsi quanto meno alla pari la partita. L’entusiasmo dei tifosi è alle stelle e saranno oltre 2000 quelli che riempiranno il settore ospiti dello stadio torinese per sostenere i nerazzurri.

Sinceramente sono molto dispiaciuto del fatto che Gagliardini non possa essere del match, appiedato dal Giudice Sportivo, perché il giovane bergamasco sta dimostrando con i fatti di essere cresciuto immensamente ed avrebbe certamente disputato una grande gara, ma sono certo che Freuler, che pure ha caratteristiche leggermente diverse, lo potrà sostituire degnamente.
Nei 54 precedenti tra Juventus e Atalanta disputati a Torino, i bianconeri hanno vinto 36 volte, 14 sono stati i pareggi mentre in sole 4 occasioni i nerazzurri sono riusciti a portare a casa il risultato pieno. In totale sono state realizzate 143 reti, di cui 108 dalla Juventus e 35 dall’Atalanta. Se si considerano anche le partite disputate a Bergamo, quella di sabato sarà la gara numero 109 tra Juventus ed Atalanta nella massima serie. Nei 108 precedenti i bianconeri conducono ampiamente con 62 vittorie contro gli 11 successi nerazzurri, mentre 35 sono stati i pareggi. Sempre nella massima serie la Vecchia Signora è imbattuta da 23 sfide contro la Dea (21 vittorie e 2 pareggi), con i bianconeri che hanno vinto i 12 incontri più recenti. La vittoria più rotonda della Juventus risale al campionato 1951-52, quando i padroni di casa si imposero per 7-1; viceversa, la sconfitta più pesante per la squadra bianconera è datata 1962-63, quando il confronto si concluse con un 2-3 per la Dea.

L’ultima vittoria interna della Vecchia Signora è della passata stagione, quando la Juventus si impose per 2-0, grazie alle realizzazioni di Dybala e Mandzukic . L’ultimo pareggio risale al 17 maggio 2009 quando le due squadre conclusero la gara sul 2-2 per le reti di Cigarini, Iaquinta, Zanetti e Pellegrino. L’ultima vittoria dell’Atalanta a Torino risale alla stagione 1989-90, più precisamente all’ottobre 1989 quando i nerazzurri sbancarono il Comunale con una rete di Caniggia, dopo un’indecisione di Tacconi. Quell’anno, il 1989, i nerazzurri vinsero in entrambe le trasferte torinesi contro i bianconeri. Il 22 gennaio 1989 infatti, una stagione prima, fu decisiva la splendida rete di Evair a pochi minuti dalla fine.

In casa bianconera c’è grande voglia di riscatto dopo la sconfitta di Genova. Mister Allegri deve fare i conti con una difesa in difficoltà a causa degli infortuni di Bonucci, Barzagli e Dani Alves, per cui rilancerà Chiellini. Nel 3-5-2 in cabina di regia si rivedrà Marchisio, mentre in attacco tornerà disponibile Dybala, anche se l’argentino dovrebbe partire dalla panchina. Se Cuadrado dovesse trovare posto nell’11 titolare la formazione bianconera si schiererà con un 4-3-3. Questo la probabile formazione di partenza: Buffon, Rugani, Benatia, Chiellini, Alex Sandro, Khedira, Marchisio, Pjanic, Lichtsteiner, Mandzukic, Higuain.

Mister Gasperini dovrà purtroppo rinunciare allo squalificato Gagliardini, che sarà sostituito da Freuler. In difesa torna a disposizione Toloi, con Zukanovic che è destinato a sedersi in panchina. A difendere la porta nerazzurra sarà ancora Sportiello, visto che Berisha è stato operato al ginocchio e rientrerà solo a gennaio. Lavoro a parte per gli infortunati Paloschi e Konko che non saranno della partita. L’undici iniziale dovrebbe essere il seguente: Sportiello, Masiello, Toloi, Caldara, Conti, Kurtic, Kessie, Freuler, Spinazzola, Petagna, Gomez.

Gli ex della gara saranno tutti con la maglia nerazzurra: a partire dal mister Gasperini che ha allenato le giovanili bianconere dal 1994 al 2003; Willy Stendardo ha disputato una parte della stagione 2008 2009 giocando 5 gare con 1 rete, Andrea Masiello, due stagioni tra il 2003 e il 2005 con 1 sola presenza senza reti, Abdoulay Konko che faceva parte della compagine bianconera nella stagione 2003 2004 senza però mai scendere in campo, Leonardo Spinazzola due anni nelle formazioni giovanili tra il 2010 ed il 2012.

Arbitro della gara sarà Massimiliano Irrati, trentasettenne fiorentino ma appartenente alla sezione AIA di Pistoia, alla sua 62ma direzione in serie A, la 160ma complessiva della sua carriera. Si tratta della sesta partita per lui nella stagione, ma quest’anno non ha mai arbitrato né la Juve né l’Atalanta. I tabellini ci dicono essere un arbitro dal cartellino facile visto che nelle 159 gare finora arbitrate ha dispensato ben 680 cartellini gialli, una media superiore ai 4 a partita.

Sarà una gara durissima ed è indubbio che uscire indenni dallo Stadium non sarà facile e che un’eventuale sconfitta non cambierebbe nulla per la Dea. Quindi non succederà, ma se dovesse succedere…

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