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Creditori e dipendenti protestano contro Poledil per i mancati pagamenti fotogallery

I creditori Poledil ed i loro dipendenti, con il supporto della Lia Liberi Imprenditori Associati e Claai Bergamo, sono scesi in strada venerdì 2 dicembre 2016 per manifestare in segno di protesta a fronte dei mancati pagamenti di opere realizzate in subappalto.

I creditori Poledil ed i loro dipendenti, con il supporto della Lia Liberi Imprenditori Associati e Claai Bergamo, sono scesi in strada venerdì 2 dicembre 2016 per manifestare in segno di protesta a fronte dei mancati pagamenti di opere realizzate in subappalto. Cuore della protesta è stato il parcheggio MD in via Pertini a Grumello del Monte.

“Diverse aziende, del nostro territorio e non solo, hanno realizzato una serie di punti vendita per i supermercati del gruppo MD operando come subappaltatori dell’impresa Poledil Srl, oggi in concordato preventivo, dalla quale non hanno più ricevuto i relativi pagamenti – si legge in un nota della Lia Liberi Imprenditori Associati e Claai Bergamo -. Si segnala che alcune di queste aziende già lavoravano direttamente per il gruppo MD e per una decisione di quest’ultima, hanno dovuto passare tramite la Poledil Srl a cui , ad un certo punto, sono stati appaltati i lavori. Il risultato come sempre ha favorito qualcuno, a discapito delle imprese subappaltatrici hanno fatto e terminato i lavori. Una storia che si ripete di continuo, e non fa differenza se il committente è l’Ente Pubblico o un privato. Si è consolidata l’abitudine di pagare le aziende appaltatrici, come Poledil anche in concordato, senza verificare se queste abbiano effettivamente saldato le imprese subappaltatrici. È arrivato il momento che i committenti si assumano la responsabilità dei lavori che affidano: è troppo facile appaltare alle imprese che costano meno, se poi queste incassano e non pagano i subappaltatori”.

“La responsabilità solidale dei committenti non deve essere solo una parola. Esistono soluzioni tecniche, come la cessione del credito, previste dal codice civile che permettono di pagare direttamente i subappaltatori in caso di inadempienza dell’appaltatore: basta solo volerlo – continua la nota -. Le Piccole e Medie Imprese rappresentano sempre di più l’ossatura della nostra economia, e sono le realtà che ci permetteranno di superare la crisi, garantendo lavoro e benessere a centinaia di migliaia di famiglie, ma solo se messe nelle condizioni di lavorare in modo dignitoso. Con questa iniziativa vogliamo continuare a rendere pubblica la situazione e le difficoltà che troppe imprese devono affrontare a fronte dei sistematici mancati pagamenti ai subappaltatori”.

Nel corso della mattinata di venerdì 2 dicembre la società MD Spa ha inviato una nota stampa per precisare la propria posizione in merito alle contestazioni dei creditori e dei dipendenti della Poledil Srl.

“In riferimento alla manifestazione attualmente in corso nella giornata di 2 dicembre 2016 da parte della Lia Liberi Imprenditori Associati – Bergamo dentro al parcheggio del nostro punto vendita di Grumello del Monte, per conto delle società subappaltatrici incaricate da Poledil Srl di svolgere alcune prestazioni nell’ambito dei cantieri attivati per la ristrutturazione e la costruzione di punti vendita del gruppo MD e LD Market, tra cui quello sito nel Comune di Grumello del Monte, si rappresenta l’assoluta estraneità di Md si rappresenta l’assoluta estraneità di MD Spa. e di MD Immobiliare Spa rispetto ai rapporti tra Poledil Srl e le sue subappaltatrici.

Inoltre, come già chiarito con plurime missive inviate sia alla Lia che alle predette società subappaltatrici allorquando hanno chiesto ingiustamente a MD Spa e MD Immobiliare Spa. il pagamento dei crediti che esse vantano nei confronti di Poledil Srl., si fa presente che i contratti di appalto stipulati con quest’ultima sono definiti e non sussistono debiti liquidi ed esigibili a carico delle committenti nella misura pretesa dalle subappaltatrici, anche tenuto conto della circostanza che l’appaltatrice ha ceduto alle banche la maggior parte delle fatture emesse in esecuzione dei predetti rapporti negoziali.

Preme sottolineare, al riguardo, che quando Poledil s.r.l. ha ceduto le proprie fatture agli istituti di credito avrebbe dovuto incassare la maggior parte del corrispettivo all’epoca vantato nei confronti di MD s.p.a. e MD Immobiliare s.p.a., onde avrebbe dovuto pagare i debiti contratti con le sue subappaltatrici.

Per quanto riguarda le poche fatture non cedute dalla Poledil s.r.l. alle banche, il commissario concordatario nominato a seguito della sottoposizione dell’appaltatrice alla procedura di concordato preventivo dinanzi al Tribunale di Bergamo, tramite legale di propria fiducia, ha già sollecitato a MD s.p.a. e a MD Immobiliare s.p.a. il relativo pagamento, nonostante non fossero ancora scadute.

Sulla base delle esposte circostanze, appare evidente la posizione di correttezza e di buona fede assunta da MD s.p.a. e da MD Immobiliare s.p.a. nella vicenda in esame, nonostante – si ribadisce – la loro assoluta estraneità rispetto ai rapporti tra Poledil s.r.l. e le sue subappaltatrici, che dunque devono rivolgere le proprie pretese unicamente nei confronti dell’appaltatrice e non certo delle committenti”.

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