BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

A Torino l’Atalanta non vince dal 1989, ma quanti incroci di mercato con la Juve

Numeri terribili quelli dei nerazzurri in trasferta contro la formazione bianconera. Ma questa volta, con Gasperini, la storia potrebbe essere diversa

Una bestia nera vera e propria. E’ la Juventus per l’Atalanta, che negli scontri in terra piemontese non conquista i tre punti da 27 anni.

E sono addirittura 7 anni che la Juve batte regolarmente l’Atalanta, ovvero 12 partite di fila: doppio 2-0 la passata stagione; nel 2009 l’ultimo risultato positivo dei nerazzurri: 2-2 a Torino. E sono solo 4 le vittorie complessive dell’Atalanta nei 55 precedenti di Serie A giocati in casa della Juve (37 vittorie e 14 pareggi), ultima delle quali che risale al 1989 quando i bergamaschi sbancarono Torino con un gol dell’argentino Claudio Caniggia.

Trovare una bestia nera peggiore della Juventus, per l’Atalanta, è dunque impossibile.

Le due società, però, hanno avuto incroci di mercato pressoché continui in questi ultimi. Si pensi ai vari Porrini, Scirea, Montero, Cabrini, Fanna, Tacchinardi, Magrin, Prandelli, Padoin. E poi ancora Peluso, Vieri, Inzaghi. Una vera e propria squadra passata da Bergamo a Torino per fare le fortune dei bianconeri.

Non vanno dimenticati, poi, Spinazzola e Gasperini: il primo è ancora di proprietà del club torinese, mentre il secondo si è fatto le ossa vincendo con le giovanili della Vecchia Signora.

E la storia potrebbe non finire qua, perché le voci di mercato danno la Juve forte sui gioielli che il club bergamasco sta lanciando qust’anno col Gasp: da Caldara a Kessie, Paratici e Marotta pare abbiano pronti degli assegni piuttosto pesanti per le casse atalantine.

Ma che partita sarà sabato sera? Di certo – e lo dice la classifica – dobbiamo aspettarci un big-match: Juventus e Atalanta sono divise da cinque soli punti. E la cosa certa è che, questa volta, Gomez e compagni andranno allo Stadium per dare battaglia fino all’ultimo ai bianconeri. Perché la voglia di continuare a sognare è davvero troppa.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.