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Sorte: “Premio all’ex pugile che ha steso 8 ladruncoli”, lui: “No, non voglio strumentalizzazioni”

L'assessore regionale si unisce al coro di consensi nei confronti di Enio Cometti, ma lui replica: "Non voglio che la politica strumentalizzi l'episodio"

“Proporrò un premio per l’ex pugile di 65 anni che a Romano ha inseguito e steso otto ladruncoli”. L’assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità Alessandro Sorte si unisce al coro di consensi nei confronti di Enio Cometti, l’ex campione di boxe che ora gestisce il negozio di articoli sportivi Cometti Sport di via Piave a Romano di Lombardia.

L’uomo, nella mattinata di martedì 29 novembre, ha inseguito e aggredito otto ragazzini di colore, tutti poco più che maggiorenni, che avevano rubato all’interno della sua attività commerciale.

Secondo quanto ricostruito, una volta entrati nello store alcuni dei malviventi avrebbero distratto il titolare, mentre gli altri avrebbero arraffato quanta più merce gli era possibile, prima di essere invitati ad andarsene dallo stesso titolare, insospettito dai loro movimenti. Due paia di scarpe e qualche cappellino: questo il bottino dei giovani ladri.

Probabilmente però i ragazzini non erano a conoscenza del fatto che Cometti, 65 anni, un tempo ha calcato il ring ed è stato tre volte campione italiano di boxe dei pesi mediomassimi dal 1978 al 1980 e vicecampione europeo nel 1980. L’uomo (nella foto in azione in una dimostrazione di boxe), dopo essersi accorto che mancava merce, ha inseguito i malviventi fino alla vicina stazione ferroviaria, dove si apprestavano a prendere il treno per Brescia.

Vedendolo arrivare, uno di loro l’ha invitato a farsi avanti. Cometti ha colto la palla al balzo e gli ha sferrato due pugni al volto e uno al corpo, facendolo finire sull’asfalto. Gli altri sette hanno così tentato di vendicare l’amico, facendo però la sua stessa fine.

Quando tutto sembrava concluso, uno di loro si è ripresentato in negozio con altri tre giovani. Cometti, comprese le loro intenzioni, li ha invitati ad andarsene. Uno di loro è però riuscito ad arraffare un paio di scarpe. Si è ripetuta così la scena precedente, con l’ex pugile che stavolta, raggiunti i ladruncoli nei pressi dei binari, ha preferito lasciar perdere.

La notizia si è diffusa rapidamente anche attraverso Facebook. Tra i tanti a complimentarsi con Cometti anche Alessandro Sorte, assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità, tra l’altro originario della Bassa (Brignano gera d’Adda), che ha pensato anche di proporre un premio per il negoziante: “Nutro una profonda stima nei confronti del signor Cometti – spiega Sorte – , un uomo di 65 anni che difende in quel modo la proprietà. Proporrò al presidente del consiglio regionale Raffaele Cattaneo di insignirlo di una nota di merito per ciò che ha fatto”.

Ma lo stesso Cometti boccia l’idea di Sorte: “Non voglio nessun premio – le parole di Cometti – . Quei ragazzi erano di colore e non voglio che la politica strumentalizzi l’episodio. Ho un genero tunisino e so come vanno a finire queste cose. E poi, in fondo, non ho fatto nulla di straordinario. Ho reagito anche perchè ho perso la pazienza, non è la prima volta che rubano qua nella zona”.

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