BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

I campanelli, Sissi e la Bajadera: al Donizetti torna l’operetta

Come da tradizione, il primo spettacolo si terrà la notte di San Silvestro alle 20.30 e metterà in scena un classico dell'operetta, Il Paese dei Campanelli

E’ stata presentata nella mattinata di giovedì 24 novembre la nuova stagione dell’Operetta che da ormai 10 anni è entrata di diritto tra gli appuntamenti più attesi e seguiti della programmazione del Teatro Donizetti di Bergamo.

Come da tradizione, il primo spettacolo si terrà la notte di San Silvestro alle 20.30 e metterà in scena un classico dell’operetta, Il Paese dei Campanelli, al quale potranno assistere solamente i non abbonati. Chi possiede un abbonamento, invece, dovrà aspettare il giorno seguente, quando lo spettacolo verrà replicato alle 17.

Il 29 gennaio sarà la volta de La Principessa Sissi, celeberrima operetta che ripercorre le vicende storiche di Elisabetta d’Austria con i tratti tipici delle favole più belle. Infine, il 5 marzo, toccherà a La Bajadera, meno conosciuta rispetto alle precedenti, ma caratterizzata da nuovi motivi musicali destinati a sicura popolarità.

Ecco il programma nel dettaglio

Sabato 31 dicembre 2016 – Domenica 1 gennaio 2017 | Teatro Donizetti
Compagnia Teatro Musica Novecento in
IL PAESE DEI CAMPANELLI

operetta in due atti di Virgilio Ranzato e Carlo Lombardo
regia Alessandro Brachetti
orchestra Cantieri d’Arte diretta da Stefano Giaroli
coro del Teatro Donizetti
maestro del coro Fabio Tartari
corpo di ballo Novecento
coreografie Salvatore Loritto
scene e costumi Artemio Cabassi realizzati da ArteScenica Reggio Emilia
con Silvia Felisetti, Alessandro Brachetti, Elena Rapita, Antonio Colamorea, Graziella Barbacini, Salvatore Mastria, Francesco Mei, Fulvio Massa, Marco Falsetti e Cinzia Carreri
coproduzione Teatro Musica Novecento e Teatro Donizetti Bergamo

Il Paese dei Campanelli è un’operetta scritta da Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato. Composta nel 1923, andò in scena il 23 novembre di quello stesso anno al Teatro Lirico di Milano: raccontano le cronache dell’epoca che già all’indomani della prima rappresentazione molti brani dell’operetta venissero canticchiati da giovani donzelle a passeggio per Milano. Nel caso de Il Paese dei Campanelli, il generale apprezzamento è dovuto, in particolare, alla leggerezza del testo e alla melodiosità e orecchiabilità della musica che lo accompagna, ricca di momenti lirici e arie cariche di sensualità e sentimento in grado di evidenziare le potenzialità canore del registro sopranile delle interpreti. A determinare il successo de Il Paese dei Campanelli – ambientato su un’isola di fantasia dell’Olanda – fu da subito la ricchezza di riferimenti esotici, tuttavia inseriti in una sostanziale semplicità di ambientazione (un villaggio di pescatori, con tanto di birreria e popolane intente al ricamo sulla piazza principale).
Operetta spumeggiante, dunque, che vanta alcuni brani immortali (in particolare Luna, tu, non sai dirmi perché?, conosciuto anche come fox della luna, ma anche La Giavanese), che hanno finito per brillare nel tempo di luce propria, godendo di un successo anche esterno ad un’operetta ritenuta comunque dai critici senza tempo.

la principessa sissi

Domenica 29 gennaio 2017 | Teatro Donizetti
Compagnia Corrado Abbati in
LA PRINCIPESSA SISSI

musical di Corrado Abbati
su musiche di Alessandro Nidi
regia Corrado Abbati
coreografie Cristina Calisi
allestimento scenico e costumi InScena Art Design
direzione Musicale Alessandro Nidi
con Cristina Calisi, Francesco Bertoni, Lucia Antinori, Luca Mazzamurro, Corrado Abbati, Antonella Degasperi, Antonietta Manfredi, Lorenzo Di Girolamo, Fabrizio Macciantelli, Claudio Ferretti, Matteo Borghi, Riccardo Dall’Aglio, Greta Moschini, Davide Cervato e Giorgia Aluzzi
produzione InScena Produzione Spettacoli

Nuova produzione in esclusiva nazionale

La vicenda di Elisabetta detta Sissi, che a soli sedici anni va in sposa all’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, ha tutti i caratteri della favola a lieto fine, pur essendo un fatto storico documentato.
Sissi è diventata uno dei personaggi ancora oggi più famosi ed amati; attorno alla sua figura è nata una leggenda romantica che si è concretizzata in un grande seguito popolare. A rinverdire il fascino di Sissi torna in teatro la sua storia, quella stessa che ha ispirato i celebri film interpretati da Romy Schneider. Il nuovo spettacolo teatrale torna sullo stesso soggetto attualizzandone l’immagine, i ritmi della sceneggiatura, ma non il contenuto.
Del resto, l’ambientazione, lo sfarzo, gli amori e gli intrighi della vicenda, diventano sede ideale per un moderno spettacolo dove grandi quadri d’insieme, balli di corte e atmosfere da “capodanno a Vienna” si svolgono davanti a noi come una pellicola ricca di musica, di danza, di buonumore, che va ben oltre il sapore edulcorato della fiaba. Ne esce infatti una grande e fastosa rappresentazione della società imperiale grazie anche alla nuova messa in scena che è frutto di un notevole sforzo produttivo. Sissi è ancora oggi uno spettacolo in cui storia, mito e sentimento si fondono in un unico e grande affresco adatto a un pubblico di ogni età, perché tutti vogliamo continuare a sognare, divertirci e commuoverci.

bajadera

Domenica 5 marzo 2017 | Teatro Donizetti
Compagnia Teatro Musica Novecento in
LA BAJADERA

operetta in due atti di Emmerich Kalman
regia Alessandro Brachetti
scene e costumi Artemio Cabassi realizzati da ArteScenica Reggio Emilia
corpo di ballo Novecento
coreografie Salvatore Loritto
orchestra Cantieri d’Arte diretta da Stefano Giaroli
con Susie Georgiadis, Antonio Colamorea, Alessandro Brachetti, Silvia Felisetti, Fulvio Massa, Francesco Mei e Marco Falsetti
produzione Teatro Musica Novecento

Composta da Emmerich Kalman nel 1921, quest’operetta dal sapore esotico-indiano fece letteralmente impazzire Vienna, che ne decretò un successo enorme. Il libretto della Bajadera è basato su una trama sentimentale, ambientata a Parigi: la storia racconta di un principe indiano, Radjami, che è costretto a prender moglie per poter salire sul trono. La sua ricerca di una sposa arriva fino alla capitale francese, ove incontra Odette Darimonde, diva dell’operetta. Sarà la donna per lui…
La facile vena compositiva che anima i cori, le romanze, i motivi danzanti, i duetti comici, piacevolissimi, coloriti, ricchi di originalità, vivacità e varietà, ma nel contempo di sentimento, dalla forma elegante e graziosa, sostenuti da una ricca strumentazione e con finali pieni di grandiosità, non possono che coinvolgere totalmente gli ascoltatori. Inoltre, i fox trot, gli shimmy, nuovi motivi che avevano in gran parte sostituito i valzer nell’operetta, apparvero fin dalla prima esibizione destinati a sicura popolarità.

La stagione di operetta è motivo di vanto per il Donizetti, dato che dal 2008 al 2015 gli abbonamenti sono quasi duplicati (da 467 ai 704 dello scorso anno).

Il 24 novembre si apre la campagna per gli abbonamenti della nuova stagione 2016-2017. L’obiettivo è ripetere, e se possibile superare, il successo della stagione precedente.

Per maggiori informazioni o l’acquisto online degli abbonamenti è possibile visitare il sito www.vivaticket.it.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.