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Accoltellato, fugge sul tetto di casa: scene da film a Calcio

Dopo una lite furibonda con un connazionale, un 28enne marocchino è scappato sul tetto della propria abitazione al secondo piano: i carabinieri hanno arrestato l'aggresore che ha colpito con un coltello da 30 centimetri.

Scene da film a Calcio nel pomeriggio di giovedì 24 novembre. Un uomo di nazionalità marocchina, dopo essere stato accoltellato da un connazionale all’interno della propria abitazione, è fuggito sul tetto.

Ancora da chiarire la dinamica dell’episodio, avvenuto intorno alle 13.40. Secondo quanto ricostruito un 28enne di origine marocchina, residente in via Papa Giovanni, all’altezza della farmacia, all’interno della propria abitazione avrebbe litigato con un connazionale che abita in un paese vicino.

Una lite furibonda, pare per un’automobile presa in prestito e mai restituita, che è poi degenerata in pochi minuti, tanto il padrone di casa è stato colpito con una coltellata al petto.

In preda al panico è uscito sul balcone di casa e si è arrampicato sul tetto, al secondo piano, da dove ha cercato aiuto. Alcuni passanti, vedendo l’uomo, hanno contattato un’ambulanza che è giunta sul posto insieme all’elisoccorso e ai carabinieri. Dopo le prime cure, il 28enne è stato trasportato all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo: le sue condizioni non sarebbero gravi ma è stato comunque ricoverato.

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Treviglio hanno poi rintracciato e arrestato l’autore dell’aggressione, coetaneo e connazionale della vittima. La successiva perquisizione in casa ha poi anche consentito di recuperare il coltello utilizzato per l’accoltellamento, della lunghezza di 30 centimetri, ancora tra l’altro con la lama sporca di sangue. Sequestrato, inoltre, anche l’appartamento probabile teatro dell’evento criminoso in questione.

Lo straniero arrestato ora si trova ristretto temporaneamente nelle camere di sicurezza della Caserma di Treviglio, su disposizione del pubblico ministero di turno, in attesa della successiva udienza di convalida.

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