BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Si fa portare a Capriate e poi scappa”: è bergamasco il truffatore dei tassisti milanesi

Il ragazzo, le cui generalità non sono note, avrebbe usato per settimane un piano semplicissimo: una volta fattosi portare in provincia di Bergamo si allontanava con una scusa dal taxi e poi scappava

Ha i capelli lunghi e neri e, secondo i tassisti milanesi, sarebbe “un truffatore seriale”. La sua foto da giorni sta girando sui social network e le forze dell’ordine lo hanno appena identificato.

Il suo piano, stando alle denunce dei tassisti truffati, sarebbe semplicissimo: da Milano si farebbe portare a Bergamo o in provincia; arrivato a destinazione, con una scusa qualunque, si allontanerebbe dall’auto per poi scappare.

L’ultimo episodio risale al tardo pomeriggio di domenica 20 novembre. Il ragazzo, un bergamasco le cui generalità non sono note, avrebbe chiesto a un portiere di un noto albergo milanese in zona Quadrilatero di prenotargli un’auto bianca. Il tassista arrivato sul posto, però, lo avrebbe riconosciuto grazie al tam tam social che la foto del presunto truffatore ha avuto nei giorni scorsi e, di fronte alla richiesta di essere accompagnato a Capriate, si sarebbe convinto di essere di fronte alla persone già denunciata da diversi suoi colleghi.

“Gli ho detto che non avevo il Pos funzionante – ha dichiarato il tassista, Sergio, ai colleghi del Giorno -, e dopo aver finto di prelevare senza fortuna in due bancomat della zona mi ha chiesto di essere portato a casa, dove avrebbe recuperato i contanti. Peccato però che l’indirizzo che mi ha dato non esisteva”.

Il tassista ha così riportato di fronte all’albergo in zona Quadrilatero il bergamasco, non prima di aver avvertito le forze dell’ordine.

Ora toccherà alla polizia attribuire le responsabilità del caso al ragazzo bergamasco (che pare abbia manifestato l’intenzione di risarcire il conducente), verificare le segnalazioni dei tassisti milanesi su precedenti recenti e magari anche capire se per lui fosse solo un gioco o se pensava davvero di poter continuare indisturbato a girare la Lombardia gratis.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.