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Nasce il Donizetti Festival e strizza l’occhio ai giovani: si balla al Quadriportico

Nasce il Festival nel segno dei giovani: anteprima under30 di “Rosmonda d’Inghilterra” seguita da una festa nel Quadriportico del Sentierone con la musica elettronica di Knobs e il live painting di Frederico Draw. Anteprima dell'opera al Teatro Donizetti alle 17 di mercoledì 23 novembre, alle 19 live set al Quadriportico.

La prima edizione del nuovo festival Donizetti Opera di Bergamo (23 novembre – 4 dicembre) si apre nel segno dei più giovani: è infatti riservata agli under30 la prova generale dell’opera “Rosmonda d’Inghilterra” (biglietti disponibili a 10 euro) in prima in forma scenica in epoca moderna, una grande esclusiva per sostenere l’avvio del festival che ogni giorno coinvolge sempre più la città: dopo l’incontro dei giorni scorsi con il DUC e Ascom sono ad esempio più di 200 gli esercizi commerciali che stanno aderendo all’invito di Francesco Micheli e della Fondazione di dedicare le loro vetrine all’iniziativa.

Alla fine della prova, intorno alle 19:30, i giovani spettatori sono invitati a partecipare a una inedita festa musicale nel segno di Gaetano: grazie infatti alla collaborazione con Pigmenti, nel Quadriportico del Sentierone ci sarà “Donizetti Street” un live set del collettivo bergamasco Knobs che, prendendo ispirazione da note e campionamenti musicali di Donizetti, li rielaborerà in chiave contemporanea lasciando che le armonie facciano da eco a ritmi funk, techno, down tempo ed elettronici.

Il set elettronico live farà da guida all’artista portoghese Frederico Draw che realizzerà un live painting durante l’evento. Si tratta quindi di un’ulteriore apertura della Fondazione diretta da Francesco Micheli verso le altre realtà artistiche del territorio, per un dialogo sempre più stretto tra linguaggi diversi, e anche una occasione per rivitalizzare il bellissimo spazio architettonico di fronte al teatro.

In occasione di “Donizetti Street”, presentando il biglietto dello spettacolo al Balzer e al Nazionale Caffè, si avrà uno sconto su apericena e drink.

Mercoledì 23 novembre, al mattino (dalle 8 alle 10), Francesco Micheli sarà inoltre ospite del Liceo Falcone per un incontro con gli studenti in cui illustrerà la Donizetti Revolution; in contemporanea gli artisti portoghesi Frederico Draw e Rodrigo Alma aka Contra inizieranno su un muro estero della scuola il grande murale dedicato a Donizetti nell’ambito del Progetto Oltrevisioni finanziato da Cariplo e realizzato da Cooperativa Sociale Patronato San Vincenzo attraverso Pigmenti e con Comune di Bergamo, Gamec e Cooperativa HG80.

“Rosmonda d’Inghilterra”, melodramma serio su libretto di Felice Romani andò in scena alla Pergola a Firenze nella quaresima 1834. A Bergamo è presentato secondo la revisione sull’autografo realizzata da Alberto Sonzogni e segna l’inaugurazione del Festival Donizetti Opera al Teatro Donizetti con un cast di eccellenza: protagoniste femminili Jessica Prat nel ruolo di Rosmonda e Eva Mei in quello di Leonora; anche qui sul podio un giovane specialista del repertorio come Sebastiano Rolli.

Lo spettacolo è affidato a Paola Rota, regista e attrice teatrale e cinematografica, già collaboratrice di Luca Ronconi, Mario Martone, Cristina Comencini e Andrea De Rosa; Nicolas Bovey firma invece le scene e Massimo Cantini Parrini – David di Donatello per il film “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone” – i costumi ispirati a Fortuny. L’opera, virata com’è su tinte forti e situazioni perfino truci, esemplifica bene l’interesse di Donizetti per una teatralità fatta di gesti esasperati e violenti, porta in scena il contrasto fra due donne che amano lo stesso uomo, Re Enrico II: l’una è la moglie tradita – la celebre regina Eleonora d’Aquitania – l’altra la giovane amante ignara dell’identità di quello che crede essere il cavaliere Edegardo. La scrittura donizettiana si sviluppa fra momenti di funambolico bel canto e slanci lirici in una atmosfera oscura tipicamente romantica.

Prossimo appuntamento del Festival con la musica di Donizetti è il concerto del soprano Linda Campanella con il celebre pianista Michele Campanella (24 novembre, Teatro Sociale), intitolato “Salotti romani, salons parisiens”, dedicato a pagine vocali da camera del compositore orobico accostate ad alcune di Franz Liszt: una serata a ingresso gratuito con donazione in favore dell’Associazione ABIO che si occupa di stare al fianco dei bambini e dei giovani degenti.

La biglietteria del Teatro Donizetti è aperta in piazza Cavour da martedì a sabato, dalle ore 13 alle ore 20 (Telefono 035.4160601/602/603)

Per informazioni e dettagli sugli spettacoli
tel. 0354160681 oppure www.donizetti.org / info@donizetti.org

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