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La crisi delle banche italiane: il New York Times mette Massiah di Ubi in copertina

Italia potenziale "minaccia". Il New York Times parla d'Italia e della crisi delle banche che attanaglia il sistema del credito nel Bel Paese e mette in copertina la foto ceo Ubi Victor Massiah.

Di spalle, al telefono nel suo ufficio nel quartier generale dalla banca a Bergamo. Il New York Times sceglie come protagonista della foto d’apertura della prima pagina dell’edizione internazionale il Ceo di Ubi Banca, Victor Massiah. Il tutto a corredo di un articolo dal titolo “Slow-motion banking crisis” (la crisi delle banche al rallentatore). (Leggi qui)

Un camino in marmo intarsiato in una sala riunioni sotto travi in legno degne di un castello. Una statua della dea greca Atena si erge trionfante su una scalinata. È questa l’immagine che l’autore Peter S. Goodman dà degli ambienti del colloquio con Massiah che nell’illustrare la scena al suo ospite dice: “Come si può vedere, non siamo necessariamente in bancarotta”.

Nello scorrere l’articolo il quotidiano poi compie un’analisi sul settore bancario e, nell’indicare come in Italia le sofferenze siano degenerate, ricorda che i problemi del nostro Paese sono i problemi dell’Europa. E in tal senso evidenzia che un quinto di tutti i prestiti nel sistema bancario italiano sono classificati come problematici, per un totale di 360 miliardi di euro alla fine dello scorso anno secondo l’Fmi. Un valore che rappresenta il 40% di tutte le sofferenze dei paesi dell’area euro.

Goodman cita poi i recenti problemi attraversati da Deutsche Bank ma dice anche che se l’istituto tedesco è stata la crisi del momento l’Italia è la minaccia perpetua che potrebbe, in ogni momento, presentarsi al mondo con una brutta sorpresa.

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