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Il bilancio degli scontri tra ultrà romanisti e polizia: 5 feriti, 500 identificati fotogallery video

Al termine di Atalanta-Roma un gruppo dei 1400 tifosi capitolini ha cercato più volte il contatto con i 450 agenti impegnati: tra i feriti 4 steward. Il questore: "Poca roba, bella domenica"

Cinque feriti tra agenti e steward, 500 tifosi identificati. È il bilancio degli scontri tra ultrà romanisti e polizia al termine di Atalanta-Roma di domenica 20 novembre allo stadio Comunale di Bergamo.

Scontri ultrà romanisti-polizia

Complice la delusione per la sconfitta della loro squadra, al triplice fischio finale un gruppo dei 1400 tifosi capitolini ha cercato più volte il contatto con i 450 agenti impegnati a presidiare la zona del Comunale.

Già nel corso della partita, in particolare dopo il vantaggio di Perotti, i tifosi ospiti avevano lanciato in campo e verso la Curva sud nerazzurra alcuni fumogeni. Ma la violenza vera e propria è esplosa a fine gara.

In attesa di salire sui pullman per tornare ala stazione, gli ultrà giallorossi hanno cercato di sfondare più volte i cancelli che delimitano la zona ospiti. Prima da quello che dà verso viale Giulio Cesare, senza riuscirci. Poi da quello principale, dove hanno minacciato e aggredito il gruppo di steward, ferendone quattro con bastoni e cinture, e costringendoli a scappare: una volta aperto il cancello sono entrati in contatto con gli agenti, ferendo al volto anche uno di loro, prima che una camionetta della polizia si interponesse a sbarrare l’uscita.

Dopo un altro paio di tentativi di sfondamento, i poliziotti sono riusciti a entrare nel settore ospiti e hanno proceduto con l’identificazione dei presenti: 500 ultrà romanisti in totale, ripresi anche con una telecamera.

A differenza di altre occasioni (e un po’ a sorpresa) gli ultrà atalantini, a parte qualche bomba carta lanciata per festeggiare la vittoria, non hanno causato nessun tafferuglio, anche dopo le provocazioni dei romani.

Solo un tifoso nerazzurro, visibilmente ubriaco, si è avvicinato al cordone di agenti su viale Giulio Cesare, insultandoli e minacciandoli: è stato però subito rimproverato e fatto tacere da un altro tifoso atalantino arrivato dal Baretto.

Per controllare la situazione e richiamare all’ordine i bergamaschi è intervenuto anche il direttore operativo dell’Atalanta, Roberto Spagnolo, che si è intrattenuto qualche minuto a parlare con loro, dopo aver scambiato qualche battuta anche con il comandante dei carabinieri Biagio Storniolo.

Soddisfatto il questore di Bergamo Girolamo Fabiano, che nei giorni scorsi aveva lanciato un appello attraverso Bergamonews agli ultrà: “È stata una bella domenica di sport – le parole di Fabiano – . A parte qualche piccolo scontro, perchè secondo me di questo si tratta, alla fine la nostra decisione di non vietare la trasferta ai romani è stata vincente. E i tifosi atalantini devo dire che si sono dimostrati maturi”.

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