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Prostituta violentata e minacciata con coltello: arrestato quarantenne

La giovane donna ha chiamato i carabinieri e dopo un'indagine accurata gli uomini dell'Arma di Zingonia hanno eseguito l'ordinanza di custodia in carcere.

In una notte di fine ottobre, a Osio Sotto, una 25enne, che si prostituiva lungo la SS 525, è stata violentata da un clandestino 40enne di origini marocchine, con precedenti penali.

L’uomo, dopo aver contrattato una prestazione sessuale con la giovane, l’avrebbe costretta, minacciandola con un coltello, a un rapporto completo, rapinandola tra l’altro del denaro contante che la donna aveva con sé in quel momento (alcune centinaia di euro, l’incasso della serata).

Dopo lo stupro, la giovane rumena ha trovato il coraggio di richiedere l’aiuto e l’intervento dei Carabinieri, chiamando il 112 quella stessa notte.

Avviate sin da subito le indagini, i Carabinieri della Stazione di Zingonia, insieme ai colleghi del Nucleo Operativo della Compagnia di Treviglio, sono riusciti a risalire nelle ore successive all’autore di tale brutale azione, ricostruendone nei dettagli gli spostamenti di quella sera. Una volta raccolti utili elementi investigativi al riguardo, è stata richiesta alla Magistratura di Bergamo l’emissione di un provvedimento restrittivo nei confronti dello straniero, già gravato – tra l’altro – da precedenti specifici (rapine ai danni di prostitute) e quindi ritenuto un criminale seriale.

Giovedì i Carabinieri della Stazione di Zingonia hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Bergamo con le gravi ipotesi di reato di violenza sessuale, sequestro di persona e rapina aggravata. Rintracciato in provincia di Bergamo dopo una mirata attività di ricerca degli investigatori dell’Arma, il 40enne è stato arrestato per essere poi tradotto in carcere a Bergamo.

L’uomo rischia anche una denuncia penale per ricettazione in quanto si è avvicinato alla giovane a bordo di un’utilitaria, risultata rubata. Tale mezzo, infatti, era stato rubato in provincia di Bergamo dieci giorni prima ai fatti in questione ai danni di un privato, circostanza questa che costerà allo straniero anche una denuncia penale per ricettazione.

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