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Con Busto un ko salutare, ora il calendario sorride alla Foppa: bisogna ripartire

Dopo il brillante inizio di stagione la Foppa incappa nella prima sconfitta contro la Yamamay Busto Arsizio. Un ko inatteso ma meritato per quanto visto in campo, dove la Foppa ha espresso un gioco spumeggiante e convincente solo nel primo set, per finire poi pian piano risucchiata nel tritacarne dei muri ospiti (22 in totale, 9 della sola Stufi). Un passo falso al cospetto di una squadra che renderà la vita difficile a molti, forse sottovalutata dagli addetti ai lavori in sede di pronostici, meno dotata tecnicamente delle nostre ma molto fisica e mentalmente caricata dall’altrettanto folgorante avvio di stagione. Con i tre punti di Bergamo infatti le Farfalle salgono a sorpresa a quota dodici, al secondo posto in classifica alle spalle solo dell’imbattuta Casalmaggiore di Caprara.

SCONFITTA SALUTARE – Dopo tanti elogi, meritati, per le prime vittorie, arriva quindi uno stop che potremmo definire quasi salutare, utile per evitare eccessivi voli pindarici e mantenere i piedi per terra. Inoltre dalle sconfitte si ricavano sempre indicazioni sugli aspetti da migliorare in settimana e si potranno valutare la capacità di reazione del gruppo, profondamente rinnovato e potenzialmente ricco di leader. Il tutto senza drammi e senza aver compromesso nulla nel cammino della Regular Season, dove la Foppa, ora quarta, va ricordato che deve ancora recuperare una partita.

DIAGONALE MALE – Le rossoblù hanno offerto una prova incolore, iniziando dalla diagonale delle meraviglie Lo Bianco-Skowronska, apparsa più volte in confusione e messa sotto dalle due ex Signorile-Diouf. Se per l’opposta polacca il 31% in attacco e i 6 muri subiti possono rientrare nella sfera del possibile, contro una squadra forte a muro, fa notizia in particolare la serata sottotono della geniale palleggiatrice, valore aggiunto della squadra, che non è riuscita a garantire la consueta creatività al gioco rossoblù. Questo nonostante una ricezione più che accettabile (73%-61%) in linea con quella avversaria, messa in crisi solo nel finale da una serie al servizio di Berti che dal 20-21 portava al 20-25 e successo ospite. Nella Foppa ha faticato più del solito anche Partenio, sostituita a gara in corso da Gennari, senza tuttavia differenze significative né in attacco né in difesa. Male al centro Popovic, che contro Novara aveva impressionato tutti. Qualcosa meglio Guiggi, più che discreta invece Sylla, che poteva essere cercata di più in attacco vista la serata di buona vena. Anche nella sconfitta Miriam ha convinto, sicuramente l’mvp rossoblù del sabato sera.

BUSTO MATTATRICE – Le difficoltà maggiori come accennato sono derivate dai centimetri di Busto, padrona a muro dove ha fatto la differenza. Attacchi, ricezioni e servizi si sono di fatto compensati, ma il 22-8 a muro è un dato che non si può evitare di mettere sotto la luce dei riflettori. La Foppa non è riuscita evidentemente a mettere in campo le contromisure studiate in settimana, subendo per la prima volta uno svantaggio (un set a due) e non riuscendo a ribaltare l’inerzia del match, apparso sempre nelle mani ospiti nonostante l’equilibrio del quarto parziale, propiziato più dagli undici errori punto delle Farfalle che da reali meriti rossoblù.

CALENDARIO AMICO – Le prossime partite offrono subito una ghiotta possibilità di riscatto. Innanzitutto la trasferta di Montichiari, campo amico dove in passato si sono viste apprezzabili esibizioni delle orobiche. Poi, dopo il recupero infrasettimanale di Modena, il doppio turno casalingo contro Monza e Club Italia. Saranno queste le partite giuste per cercare la spinta definitiva per stabilizzarsi ai piani alti della classifica, senza sottovalutare nessuno (la stagione scorsa insegna ma Partenio e Popovic ora sono qui…) ma con la ragionevole speranza di ottenere almeno nove di questi dodici punti disponibili.

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