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Riapre il cantiere dell’Infopoint alla stazione: pronto in primavera

L'impresa Cividini, che si è aggiudicata l’appalto nel mese di agosto, dovrebbe iniziare i lavori lunedì 14 novembre

Cautela. È la parola d’ordine per il cantiere dell’infopoint alla stazione di Bergamo. Il padiglione di informazione turistica su piazzale Marconi – disegnato dall’archistar portoghese Ines Lobo – e che era previsto nel progetto di riqualificazione in vista di Expo torna al centro dell’attenzione.

Progetto finanziato da Italcementi per 150mila euro e per i restanti 100 mila euro dall’amministrazione comunale.

L’impresa Cividini, che si è aggiudicata l’appalto nel mese di agosto (leggi qui), dovrebbe iniziare i lavori lunedì 14 novembre. Lavori che prevedono la parte tutt’ora mancante del progetto di riqualificazione del piazzale Marconi: ovvero quel padiglione a forma circolare e di cemento bianco che dovrebbe ospitare l’ufficio di informazione turistica di Bergamo.

Il 9 marzo scorso Marco Brembilla, assessore ai lavori pubblici del Comune di Bergamo, aveva compiuto un sopralluogo al cantiere e vista la difformità tra il progetto e la fase esecutiva aveva chiesto lo stop dei lavori. (Leggi qui)

Pochi giorni dopo, il 15 marzo 2016, e il Comune di Bergamo aveva incontrato l’impresa, la B. & B. Costruzioni Srl di Alessandria, per annunciare la risoluzione del contratto. L’impresa si era aggiudicata i lavori per 227 mila euro più Iva, avendo proposto un ribasso del 27% sulla base d’appalto di 313mila euro circa.

Palazzo Frizzoni si era rimesso al lavoro. Nuovo bando d’appalto e quindi la gara. Intanto l’opposizione chiedeva contro di quel cantiere. (Leggi qui)

A fine agosto l’assegnazione dei lavori. L’impresa Cividini si è aggiudicata l’appalto, aveva preso possesso dell’area e da lunedì 13 novembre, dopo le verifiche effettuate, i lavori dovrebbero ripartire.

Come previsto dal bando serviranno circa cento giorni di lavoro. Mettendo in conto qualche giorno di inattività per le feste di Natale e Capodanno, e i giorni troppo freddi e possibile che la fine lavori slitti più in là. Anche se per la prossima primavera 2017, dopo due anni da Expo, quel padiglione dovrebbe essere pronto ad accogliere i turisti che giungono a Bergamo.

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