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“La medicina come narrazione”: convegno con Sandro Spinsanti

Gli avvocati Mauro Angarano e Claudia Zilioli portano al centro del dibattito temi e riflessioni di bioetica, organizzando per martedì 8 novembre 2016, dalle 16 alle 18.30 alla sala Traini del Credito Bergamasco, a Bergamo, un convegno di approfondimento su un argomento di grande attualità, “La medicina come narrazione”.

Gli avvocati Mauro Angarano e Claudia Zilioli portano al centro del dibattito temi e riflessioni di bioetica, organizzando per martedì 8 novembre 2016, dalle 16 alle 18.30 alla sala Traini del Credito Bergamasco, a Bergamo, un convegno di approfondimento su un argomento di grande attualità, “La medicina come narrazione”.

Sandro Spinsanti, direttore dell’Istituto Giano per le Medical Humanities, introduce la narrativa come chiave per una medicina personalizzata, “sartoriale”. La relazione, intitolata “Riflessione sullo stato della Bioetica a partire dalla medicina come narrazione”, riprende e sottolinea quanto introdotto dal libro “La medicina vestita di narrazione”, recentemente pubblicato da Spinsanti (Pensiero Scientifico Editore, Roma, 2016). Per il direttore dell’Istituto Giano, narrando si comprende, poiché è solo con le arti narrative che le vicende del corpo prendono forma e raccontano i tortuosi sentieri della cura. Spinsanti sostiene anche che narrando si guarisce, dacché il malato trova nel racconto sia una strada di condivisione che un’occasione di comprensione del proprio status. Infine, narrando ci si cura, a dimostrazione che la medicina “che conta”, quella di precisione, completa la “buona medicina” con quella medicina che si serve dell’ascolto e della comunicazione.

Alla relazione di Spinsanti, seguono gli interventi di: Mariano Marchesi, Direttore Anestesia e Riabilitazione ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, con “La narrazione dell’assente e per chi è assente”; Simonetta Spada, Psicologa, psicoterapeuta e responsabile dell’Unità di Psicologia Centro per il bambino e la famiglia ASST Papa Giovanni di Bergamo con “Una salute, tanti saluti”; Giulio Mingardi, Responsabile del reparto di dialisi dell’Ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo, con “Dialisi, narrazione, relazione di cura”.

Gli interventi sono coadiuvati dal contributo di Claudia Zilioli, avvocato del Foro di Bergamo, dal titolo “Narrazione come prevenzione dei conflitti”, e da Mauro Angarano, avvocato del Foro di Bergamo e già componente del Comitato di Bioetica degli Ospedali Riuniti di Bergamo, nelle vesti di moderatore.

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