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Sicurezza: Palafrizzoni vara l’Osservatorio partecipato, ma le minoranze si astengono

Si tratta di un organo permanente, previsto dalle linee di mandato dell’Amministrazione, e che si riunirà almeno due volte all’anno per raccogliere e analizzare le principali criticità dal punto di vista della sicurezza in città e formulare proposte di intervento.

Prima il “viaggio” nei quartieri sui temi della sicurezza, nel quale l’assessore e vicesindaco Sergio Gandi ha raccolto le istanze e le osservazioni dei cittadini. Da questa esperienza il Comune di Bergamo lancia l’Osservatorio partecipato sulla sicurezza in città. La discussione in Consiglio Comunale vede confrontarsi maggioranza e opposizione, con le minoranze che presentano cinque emendamenti, poi recepiti da tutti tranne dal Movimento 5 Stelle che sceglie l’astensione.

Passa con il voto favorevole, ma vede astenute tutte le minoranze sulla costituzione dell’Osservatorio partecipato sulla sicurezza.

Si tratta di un organo permanente, previsto dalle linee di mandato dell’Amministrazione, e che si riunirà almeno due volte all’anno per raccogliere e analizzare le principali criticità dal punto di vista della sicurezza in città e formulare proposte di intervento. Uno strumento di grande importanza, che permette all’Amministrazione di interagire ancora di più sul tema con i territori, i quartieri e i cittadini.

L’Osservatorio si comporrà di circa 50 persone, tra rappresentanti dell’Amministrazione e cittadini: oltre all’Assessore alla sicurezza Sergio Gandi, all’Assessore alla Coesione Sociale Maria Carolina Marchesi e agli ufficiali della Polizia Locale del Comune di Bergamo, al tavolo siederanno anche tutti gli operatori di quartiere, un rappresentante di ogni rete sociale presente in città, alcuni rappresentanti di associazioni e comitati di cittadini e commercianti. L’istituzione dell’Osservatorio sarà affidata a una delibera che sarà approvata nelle prossime settimane.

L’Osservatorio Partecipato è uno dei punti qualificanti delle nostre linee di mandato sul tema della sicurezza: – spiega il ViceSindaco e Assessore alla Sicurezza Sergio Gandi – sarà istituito entro la fine di questo mese e sarà uno strumento utilissimo per l’Amministrazione, compimento di quel giro dei quartieri che abbiamo appena completato sul tema della sicurezza. Grazie a questa iniziativa i cittadini e i comitati potranno collaborare in modo sempre più fattivo ed efficace con l’Amministrazione sui problemi della sicurezza in città, ma anche potranno dare indicazioni in tempi brevissimi sugli effetti delle azioni che il Comune mette in campo nei quartieri per la gestione delle criticità.”

Non si tratta dell’unica novità nell’ambito dell’impegno del Comune di Bergamo nell’ambito della sicurezza: è di qualche giorno fa la notizia che l’Amministrazione potrà finalmente assumere nuovi agenti di Polizia Locale. Entro la fine del 2016 il Comune pubblicherà il bando per l’assunzione di cinque nuovi agenti: una bella notizia per il Comando di via Coghetti.

Tra gli interventi in aula c’è la dichiarazione di Luisa Pecce, Lega Nord: “Sono spesso sul territorio e raccolgo le istanze dei cittadini, il problema della sicurezza c’è. E come membro di una minoranza propositiva sono soddisfatta della costituzione di questo Osservatorio”.

“Non credo che esista a Bergamo il problema sicurezza, ma voterò sì a questo Osservatorio con l’augurio che non si faccia leva su questa struttura per generare altre paura. Sono fiducioso sulla parola “partecipato” perché avrebbe il significato di ridimensionare questi falsi allarmi sulla sicurezza, che ricordo non è un tema di cui deve occuparsi il Consiglio Comunale” afferma Luciano Ongaro, consigliere e capogruppo di Sel.

“Questo Osservatorio è una risposta alle grandi richieste di sicurezza, problema che non è il principale di Bergamo, ma che la Lega ossessivamente martella questo consiglio” dichiara il consigliere Ezio Deligius della Lista Gori.

“Abbiamo apprezzato il lavoro dell’assessore Gandi, sarebbe utile fare una volta all’anno questo tour nei quartieri per fare il punto della situazione” conclude Fabio Gregorelli, consigliere e capogruppo del Movimento 5 Stelle.

E alla fine l’Osservatorio partecipato passa ma con il voto favorevole della maggiornaza, tutte le minoranze si sono astenute.

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