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Atalanta, fai l’impresa: contro un Sassuolo decimato sarebbe un peccato non provarci

I neroverdi di Di Francesco in piena emergenza infortuni e con ancora nelle gambe l'impegno di giovedì in Europa League: per l'Atalanta una ghiotta occasione per continuare a sognare ai piani alti della classifica.

Un’altra partita decisamente interessante quella che attende l’Atalanta domenica al Mapei Stadium di Reggio Emilia, dove se la dovrà vedere contro il forte Sassuolo.

La compagine di Di Francesco si trova attualmente al 16° posto con 13 punti, vicina come posizione alla zona retrocessione ma in realtà lontana dalla stessa di ben 6 punti che sono un’enormità, anche e soprattutto considerando la differenza di organico e di forza tra i neroverdi ed i loro inseguitori.

Non bisogna inoltre dimenticare che la zona centrale della classifica è molto compatta, se si pensa che tra i 16 punti del Torino ed i 13 del Sassuolo ci sono ben 10 squadre. Bastano quindi un paio di risultati positivi per scalare decisamente posizioni, come del resto pochi stop possono far scendere la squadra in zone pericolose.

Personalmente sono assolutamente convinto che il Sassuolo sia destinato a risalire molto velocemente la china e questo per almeno un paio di ragioni. Anzitutto al momento si ritrova pesantemente bersagliata dagli infortuni, in primis quello del bomber Berardi, dovendo quindi far fronte alla carenza dei titolari con alcune seconde linee. Inoltre la squadra modenese sta a mio avviso pagando a caro prezzo la partecipazione all’Europa League che, se da un lato rappresenta certamente un appuntamento prestigioso, dall’altro convoglia forze ed energie (sia fisiche che mentali) su tale manifestazione togliendole inevitabilmente al campionato. Questo aspetto è poi necessariamente amplificato dal fatto che il Sassuolo non ha certo l’ampio organico che possono permettersi le grandi squadre abituate a disputare le Coppe Europee, e pertanto molti giocatori si trovano costretti a fare gli straordinari.

Anche giovedì gli uomini di Di Francesco hanno dovuto disputare il turno di coppa contro il Rapid Vienna giocando peraltro una buona gara, chiusa però malamente con un autentico harakiri quando nei 5 minuti finali si sono fatti rimontare i due gol di vantaggio. Temo per il Sassuolo (e spero per la Dea) che questi 90 minuti si facciano sentire nella gara di domenica.

Cinque vittorie ed un pareggio nelle ultime sei giornate rappresentano un ruolino da scudetto che, chiaramente, sarà certamente impossibile poter mantenere per la Dea. Il periodo di forma smagliante che stanno attraversando gli uomini di Gasperini fa però sicuramente ben sperare i tifosi sulla possibilità di uscire quanto meno indenni anche dalla tana modenese.

Se tutti questi aspetti sorridono alla Dea, i nerazzurri non dovranno però prendere sotto gamba l’impegno, perché la compagine neroverde, pur con tutti i limiti appena evidenziati, è molto pericolosa, soprattutto nello stadio di casa. Sono convinto che sarà un match avvincente e che se i nostri interpreteranno nella maniera corretta l’impegno potrebbe scapparci anche l’ennesima impresa.

Sassuolo e Atalanta si sono incontrate complessivamente 10 volte, di cui 6 in Serie A. Per quanto riguarda il massimo campionato italiano, i neroverdi in casa vantano 1 vittoria e 2 pareggi, mentre in trasferta hanno collezionato 1 successo, 1 pareggio ed 1 sconfitta. In Serie B, nel corso del campionato 2010-2011, l’Atalanta ha fatto suoi i 3 punti in entrambe le gare. Anche per quanto riguarda le gare di Coppa Italia domina l’Atalanta, con due vittorie in due gare. Il computo delle 10 gare vede dunque l’Atalanta in vantaggio con 5 vittorie, 2 sconfitte e 3 pareggi.

L’ultimo successo del Sassuolo risale al 24 novembre 2013 quando le reti di Zaza e Berardi fissarono il risultato sul 2-0. L’ultima gara terminata in pareggio è quella della scorsa stagione, con una gara avvincente e rocambolesca. In avvio Sportiello parò un rigore a Sansone. Poi Pinilla segnò uno dei suoi eurogol in sforbiciata, pareggio di Magnanelli, poi ancora Pinigol riportò avanti la Dea (prima di farsi espellere per doppia ammonizione) e definitivo pareggio di Floro Flores. A qualche minuto dalla fine l’Atalanta ebbe anche l’occasione per vincere la partita ma dal dischetto Maxi si fece ipnotizzare da Consigli per il 2-2 finale. Nessuna vittoria nerazzurra invece in casa sassuolese, per cui l’ultimo risultato favorevole ai nerazzurri è quello dell’Atleti Azzurri dell’aprile 2015 quando una doppietta di Denis (con un gran gol in rovesciata) e un gol di Berardi fissarono il risultato sul definitivo 2-1.

L’infermeria di Di Francesco è piena: saranno infatti assenti, oltre ai lungodegenti Berardi, Letschert, Missiroli e Magnanelli, anche Duncan e Antei (entrambi per problemi uscolari), mentre sembrano aver recuperato sia Mazzitelli che Ricci. Pertanto ci sarà spazio in campo per Matri, Pellegrini e Sensi. Cannavaro, operato alla mano, dovrebbe farcela sin dall’inizio (in caso contrario giocherà Terranova). La formazione di partenza potrebbe essere la seguente: Consigli, Lirola, Cannavaro, Acerbi, Peluso, Biondini, Sensi, Pellegrini, Politano, Matri, Defrel.

In casa atalantina si sta solo leggermente meglio, visto che oltre a Toloi (che rientrerà solo dopo la sosta per la gara della nazionale) saranno costretti a dare forfait anche Konko e Dramè, usciti malconci dalla gara con il Genoa (per il primo si parla di un mese e mezzo di stop mentre per il secondo 3 settimane). Logico quindi pensare che saranno sostituiti da Zukanovic e Spinazzola. Kessie dovrebbe ritrovare posto nella formazione titolare anche se l’ottima prova di Gagliardini domenica scorsa potrebbe convincere Gasperini al suo impiego. L’undici di partenza nerazzurro: Berisha, Caldara, Masiello, Zukanovic, Conti, Kurtic, Kessiè, Freuler, Spinazzola, Petagna, Gomez.

Tanti gli ex tra le due squadre. In maglia neroverde ci saranno Federico Peluso, 4 campionati in maglia nerazzurra con 112 presenze e 4 gol, Andrea Consigli, ben 7 stagioni a Bergamo e 193 presenze complessive, Davide Biondini, in terra orobica nel campionato 2012-2013 con 24 presenze. In maglia atalantina troveremo Davide Bassi che nel campionato 2011-2012, in serie B, ha fatto il secondo di Pomini (nessuna presenza) e Jasmin Kurtic, che in terra modenese ha disputato la stagione 2013- 2014 collezionando 18 presenze senza alcun gol.

Ad arbitrare l’incontro è stato chiamato il napoletano Fabio Maresca, alla sua undicesima direzione nella massima serie, la quinta di questo campionato. Il 34enne fischietto ha diretto l’Atalanta in altre due occasioni (in Coppa Italia nel 2015 col Cittadella e in serie A nello scorso campionato contro il Verona) con un pareggio ed una vittoria, mentre il Sassuolo ha incrociato la giacchetta nera campana nel 2014 quando perse per 2-1 a Palermo.

Mai come in questo momento il Sassuolo deve scontare l’emergenza, non approfittarne sarebbe davvero un peccato.

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