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Ma i bergamaschi sanno che il 4 dicembre si vota? A spasso in centro a coglierne gli umori

Tre le domande generali che abbiamo posto: sapete la data in cui si vota? Conoscete l'argomento del referendum? Come vi siete procurati le informazioni che possedete?

Ma i bergamaschi sanno che il 4 dicembre si va a votare? E sanno perché sono chiamati alle urne? Siamo andate a chiederlo a loro, ai cittadini di Bergamo che transitavano per le vie del centro città

 

Una buona fetta degli intervistati a quanto pare è a conoscenza del quesito referendario perché dichiara di non voler rispondere in quanto  “l’argomento è troppo controverso”. Sarà vero? Tirando le somme abbiamo notato una grande partecipazione da parte dei giovani mentre prevale una certa chiusura dai 40 anni in su.

Tre le domande generali che abbiamo posto: sapete la data in cui si vota? Conoscete l’argomento del referendum? Come vi siete procurati le informazioni che possedete?

La prima questione ha messo d’accordo tutti e con grande sicurezza: i cittadini hanno già segnato la data sul calendario.

Tra i contenuti della quesito, beh, la maggioranza delle persone intervistate non li conosce nel particolare: per lo più viene citato il bicameralismo, insieme alla riforma costituzionale, anche se non si scende nei dettagli delle novità che la consultazione va ad approvare.

Abbiamo cercato di capire perché solo in pochissimi fossero a conoscenza dei dettagli. Una spiegazione può essere che i bergamaschi si informano solo con le notizie che capitano per caso sottomano. Dice Francesca “So di che si tratta in generale, vorrei e dovrei informarmi meglio, ma lo farò più avanti”.

Telegiornali, social e il web sono le principali fonti di informazione utilizzate, quasi messi da parte i quotidiani cartacei.

I più informati li abbiamo incontrati dalle parti del Tribunale: persone che lavorano in ambito giuridico e che sanno di cosa si sta parlando, anzi vanno anche a seguire convegni e  incontri come racconta Michela: “Ho intenzione di partecipare a un convegno in cui si confrontano due politici, spero giuristi, sul tema del referendum”.

Di altra opinione sono gli studenti universitari che non abitano in città, come Jessica, la quale, non avendo la possibilità di votare a Bergamo non ritengono necessario informarsi: “Io non so nulla sul referendum perché so che non posso andare a votare”.

 

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