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Alta velocità? I pendolari: “Per noi ogni giorno una situazione inaccettabile”

Una nota dei pendolari denuncia la situazione sui trasporti regionali.

“Inaccettabile. È questa, in una parola, la reazione dei pendolari Lombardi di fronte a quanto sta accadendo nel palazzo di vetro di Regione Lombardia, più precisamente negli uffici dell’Assessore Alessandro Sorte”. È quanto scrivono i viaggiatori.

“Il contesto è la presentazione di quanto (non) fatto da Regione Lombardia per garantire condizioni di viaggio accettabili a tutti i cittadini che nel quadrante Est della nostra Regione viaggiano in treno. In breve quanto sta accadendo: a fronte dell’apertura della nuova linea AV Milano-Venezia nella tratta Lombarda, che avrebbe dovuto liberare slots per il traffico regionale e quindi portare benefici sia a chi viaggia sui treni regionali/suburbani e sia a chi viaggia sulla lunga percorrenza, Regione Lombardia presenta uno scenario in cui non solo le condizioni pregresse restano invariate (dopo i Milioni di € spesi per la nuova infrastruttura), ma addirittura per molti peggiorano sensibilmente!”.

“Sulla tratta Milano-Brescia, a valle delle insistenti richieste del territorio di mettere in campo un’alternativa al servizio Frecciabianca che è destinato a sparire (e che nelle proiezioni riverserà qualche migliaio di viaggiatori al giorno sui treni regionali già saturi) Regione Lombardia aveva promesso il potenziamento del servizio RE. Nella realtà nulla di fatto: sembra che Trenord non sia in grado di industrializzare il potenziamento e di conseguenza, passivamente, Regione Lombardia “semplicemente” rinuncia lasciando che i cittadini rischino ogni giorno di non trovare nemmeno il posto per salire sulle carrozze sovraffollate. Situazione tanto più grave se consideriamo che in un contesto di servizio pubblico l’ente titolare di un contratto di servizio non dovrebbe permettere all’azienda di trasporto di sostituirsi a sé nella programmazione, ma limitarsi a dettare le richieste di servizio, pena l’aggiudicazione dello stesso ad un qualsiasi eventuale altro operatore qualora Trenord non fosse in grado di farlo (ipotesi che, guarda caso, Regione Lombardia non sembra nemmeno voler prendere in considerazione)”.

E ancora: “Sempre sulla tratta Milano-Brescia, i circa 3000 cittadini che ad oggi pagano, oltre all’abbonamento integrato da 103€/mese anche 300 e passa €/anno di integrazione per poter usufruire del servizio Frecciabianca (senza assegnazione di un posto) avevano chiesto a Regione Lombardia un intervento, che essa aveva promesso, per poter utilizzare alle stesse condizioni i servizi Frecciarossa che da Dicembre sostituiranno i Frecciabianca. Ancora una volta nulla di fatto, probabilmente per mancanza di interesse da parte di Trenitalia, sicuramente per mancanza di volontà da parte di regione Lombardia”.

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