BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Il cimitero islamico? Nessun privilegio, rispetta leggi e regolamenti” fotogallery video

L'assessore Giacomo Angeloni risponde all'interrogazione presentata dai consiglieri Alberto Ribolla e Luisa Pecce della Lega Nord sulle modifiche del regolamento per il settore islamico del cimitero di Colognola.

L’assessore Giacomo Angeloni risponde all’interrogazione presentata dai consiglieri Alberto Ribolla e Luisa Pecce della Lega Nord sulle modifiche del regolamento per il settore islamico del cimitero di Colognola. 

cimitero islamico

“Le “concessioni cimiteriali”, proprie del diritto amministrativo e disciplinate dalla normativa di settore
e, quindi, anche dal Regolamento di polizia mortuaria e dei servizi cimiteriali del Comune di Bergamo, non devono essere confuse con la “concessione” di un’area in diritto di superficie, quale è l’oggetto della convenzione stipulata con l’Associazione “Centro Culturale Islamico” in data 16 settembre 2008, ed ora integrata e modificata con la recente deliberazione della Giunta Comunale del 14 ottobre scorso – scrive Angeloni -.  La costituzione del diritto di superficie è, infatti, disciplinata dagli artt. 952 e seguenti del codice civile e, quindi, la fattispecie non richiede di essere prevista dalla regolamentazione comunale, anche atteso che, si ribadisce, non attiene alla materia di settore delle concessioni amministrative cimiteriali, bensì all’utilizzo degli immobili di proprietà dell’Ente”.

“La realizzazione nei Cimiteri di “reparti speciali e separati per la sepoltura di cadaveri di persone professanti un culto diverso da quello cattolico” – prosegue Angeloni – è prevista dall’art. 100, comma 1., del d.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 e dall’art. 39, comma 1., del Regolamento di polizia mortuaria e dei servizi cimiteriali del Comune di Bergamo. Nei Cimiteri di Bergamo, gli altri reparti speciali, oltre a quello islamico nel Cimitero di Colognola, sono quello della Comunità Cristiana Evangelica di Bergamo e quello dei Testimoni di Geova, nel Cimitero Monumentale”.

“Il reparto speciale islamico, invece, consiste in un semplice campo per l’inumazione, che è una modalità di sepoltura libera e gratuita per tutti i defunti i cui familiari ne facciano richiesta, ai sensi dell’art. 41, comma 2., del Regolamento – aggiunge l’assessore -. Campi per l’inumazione, infatti, sono presenti in tutti i Cimiteri di Bergamo. Apparirebbe, quindi, ingiustificabile, discriminatoria, e quindi illegittima, la previsione della tariffazione per l’inumazione dei cittadini di religione islamica, a fronte della gratuità per i cittadini professanti gli altri culti, o nessun culto. Del resto, il reparto speciale islamico non si sottrae, né potrebbe, alla normazione e regolamentazione ordinaria del Comune, per cui, nel nuovo testo della convenzione ora deliberato, è chiarito che il reparto è accessibile da tutti i cittadini, secondo l’ordinario, di fede islamica. Semplicemente, la famiglia del defunto di fede islamica chiede al competente Ufficio comunale l’inumazione nel campo del reparto speciale di Colognola, anziché in uno degli altri campi parimenti per l’inumazione.  Concludendo secondo la richiesta, si precisa che non vi sono altre aree concesse in diritto di superficie nei Cimiteri di Bergamo, né potrebbero esservene, in quanto, come già ampiamente argomentato, le aree “concesse” all’interno dei Cimiteri rientrano necessariamente nella fattispecie delle concessioni amministrative cimiteriali, mentre quella del Cimitero di Colognola consisteva, nell’anno 2008, in un’area, di proprietà comunale, destinata all’ampliamento, ossia per la nuova perimentrazione, di quel Cimitero con l’allestimento del reparto speciale islamico. Mi si permetta quindi di ribadire che le vostre eccezioni su questo tema sono esclusivamente ideologiche; senza alcuna risultanza reale ne sul piano amministrativo ne tanto meno giuridico”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.