BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Caldara e Gagliardini, la linea verde non delude; per Kurtic è la gara perfetta

Tre a zero al Genoa e tutti promossi, da Berisha al Papa Gomez. E non poteva essere altrimenti dopo una gara così

Più informazioni su

BERISHA 7: Reattivo. Chiamato in causa una volta sola non è colpa sua. Anche di testa dimostra di esserci.

KONKO SV: Esce per infortunio muscolare.

ZUKANOVIC 6: Causa una inutile punizione nel finale. Contiene Simeone che per struttura fisica gli crea qualche problema.

CALDARA 8: Pavoletti è annunciato come un brutto cliente. Finisce per farsi notare solo per inutili proteste. Caldara non gli fa vedere palla. Grande sicurezza e tranquillità .

MASIELLO 7: Aiuta Caldara anche se non ne avrebbe bisogno. Gasperini individua pericoli sul lato destro della difesa e sposta Masiello. Fine dei pericoli. Attento ai cambi di gioco. Non sempre gli riescono.

CONTI 6,5: Laxalt non è facile da contenere. Per non soffrirlo si mantiene guardingo. Ma nel finale è lui ad avere più gamba. Da rivedere in zona gol .

FREULER 7: Si dice che se gioca Kessie, deve giocare Freuler. L’unico per testa e piedi che riesce a completare e regolare lo strapotere fisico del ivoriano. Bravo Gasperini ad averlo capito in tempo, anche in coppia con Gagliardini ed è la novità. Giusto pensare alla Coppa d’Africa che ci porterà via Kessie per un mese. E sono silente sulle sirene del mercato di gennaio.

GAGLIARDINI 8: Gagliardini c’è. Rivaluta in generale il fattore percentuale quanto incida il mister. Quasi non giocava in serie B. Ora è difficile lasciarlo fuori. Gasperini lo definisce elemento in grande evoluzione. Diamo merito ad entrambi. Con i piedi per terra.

DRAME’ SV: Due brillanti discese e poi costretto ad abbandonare.

SPINAZZOLA 6: Non accompagna come Dramè. Si mantiene prudente per evitare sovrapposizioni dalla sua parte. Si scuote solo nel finale.

KURTIC 8,5: Sette polmoni, ora lucido anche in zona gol. E’ diventato un giocatore completo grazie al modulo di Gasp. Che lo loda pubblicamente in conferenza stampa.

D’ALESSANDRO 6: Venti minutii per fare rifiatare Kurtic. Gasperini pretende da lui molto di più. Vedi richiami non proprio gentili nel finale. Le qualità ci sono.

PETAGNA 6,5: Fisicamente ricorda il ragazzo Bobone Vieri. La stessa umiltà iniziale che se tiene lo porterà lontano. Per ora teniamolo a Bergamo. In rosa non ci sono alternative per come le intende il modulo di Gasperini.

GOMEZ 7: Munoz fatica a contenerlo. Subito ammonito cerca di farlo girare largo. Il Papu diventa poco arginabile. Cerca con insistenza la rete che trova e chiude la partita. By by Genoa.

GASPERINI 9: Rimane un allenatore da montagne russe. Con lui non c’è il rischio di annoiarsi. Il che significa passare dallo scetticismo all’esaltazione. Come è successo. Sta smentendo la storia. Superate le difficolta iniziali raccoglie consensi e punti in classifica anche lontano da Genova. E’ la prima volta. Non è poco fare punti e giocare bene. L’Atalanta ci riesce, bisogna riconoscerlo a Gasperini che ha saputo correggersi Grazie anche alla critica che ha fatto il suo compito. Lui stesso sul momento attuale ammette: “E’ oltre ogni aspettativa” e non perde l’occasione per lanciare messaggi sul futuro dell’Atalanta, che secondo lui “ssalirà di fascia”. Percassi, se ci sei batti un colpo.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.