BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Real Bodies, i cadaveri in mostra fanno il botto. Ma è allarme: oltre 60 malori in 25 giorni fotogallery

Una media di quasi tre episodi al giorno, tanto che la direzione della mostra ha predisposto una zona infermeria per far riprendere i visitatori colti da malore. E potrebbe arrivare anche un defibrillatore

I cadaveri in mostra a Milano fanno il botto. Non solo di visitatori, ma anche di malori. Sono stati infatti registrati 63 episodi, tra malori momentanei e veri e propri svenimenti con perdita dei sensi, in poco più di tre settimane di apertura della mostra internazionale anatomica “Real Bodies, scopri il corpo umano”, in corso nel quartiere Lambrate di Milano dallo scorso 1 ottobre.

Una media di poco meno di tre episodi al giorno, tanto che la direzione della mostra, che fa capo alla società Venice Exhibition di Venezia, ha predisposto una zona infermeria per far riprendere i visitatori colti da malore e ora sta valutando se dotare di defibrillatore lo “Spazio Ventura XV”, sede della mostra.

Nulla di preoccupante, fanno sapere gli organizzatori, le persone impressionabili fanno parte del gioco. Tant’è vero che all’esterno del locale che ospita la mostra-evento sono stati appesi dei dettagliati cartelli che invitano i cosiddetti “deboli di cuore” a non entrare.

La maggior parte dei visitatori che hanno accusato mancamenti, comprendendo anche cali di pressione e vertigini, sono maggiorenni, molti sono maschi fra i 20 e i 35 anni.

“Real Bodies è adatta a tutti, senza distinzione, e mostra senza filtri la realtà del corpo umano con esclusive finalità di divulgazione scolastica e scientifica, senza spettacolarizzazioni della morte” precisa il dottor Antonello Cirnelli, medico legale curatore scientifico dei contenuti di Real Bodies: “Le zone più d’impatto della mostra sono debitamente segnalate e i malori, statisticamente nella norma, possono essere ricondotti a particolare sensibilità e situazioni soggettive dei visitatori svenuti”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.