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Consulenti del lavoro, rinnovato il Consiglio provinciale: Razzino confermato presidente foto

Ecco il nuovo Consiglio Provinciale, che resterà in carica per il prossimo triennio 2016 – 2019

I Consulenti del Lavoro di Bergamo hanno rinnovato il proprio Consiglio Provinciale dell’Ordine. Le elezioni si sono svolte sabato 15 ottobre 2016 e, durante la riunione di insediamento di venerdì 21 ottobre 2016, sono state assegnate le cariche.

Marcello Razzino, Presidente uscente e membro del Consiglio che ha ottenuto il maggior numero dei voti, è stato riconfermato Presidente all’unanimità. Alessandro Salvetti è stato eletto nuovo Segretario, Claudio Cazzamali è stato eletto nuovo Tesoriere. Tra i Revisori è stato riconfermato alla Presidenza del Collegio Stefano Rigamonti. Il nuovo Consiglio Provinciale, che resterà in carica per il prossimo triennio 2016 – 2019, risulta essere così composto:

CONSIGLIO PROVINCIALE DELL’ORDINE:
RAZZINO MARCELLO Presidente
SALVETTI ALESSANDRO Segretario
CAZZAMALI CLAUDIO Tesoriere
COLLEONI ANTONELLA Consigliere
CORNA NICOLA Consigliere
FUMAGALLI FLAVIA Consigliere
PICCOLO ROBERTO Consigliere
PREVITALI VALERIO Consigliere
SPREAFICO STEFANO Consigliere

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI:
RIGAMONTI STEFANO Presidente
DONEDA MARCELLO Revisore
FERRARI LAURA Revisore

“Sono davvero molto soddisfatto della squadra che siamo riusciti a costruire – afferma Marcello Razzino, riconfermato alla Presidenza dell’Ordine della nostra Provincia -. L’obbiettivo era quello di assemblare un Team in grado di garantire continuità al lavoro svolto, affiancando a colleghi di esperienza pluriennale, giovani colleghi che, oltre ad apportare nuove idee, garantiscono il naturale ricambio generazionale per lo sviluppo della nostra Categoria. Siamo riusciti, innanzitutto, a presentarci alle elezioni con un’unica Lista, presentata dalla nostra Associazione Provinciale ANCL, aspetto questo che denota una grande unità e condivisione all’interno della nostra Categoria.

La lista che abbiamo presentato ha come motto “CONTINUITA’ IN CAMBIAMENTO” perché vogliamo proseguire con il lavoro fatto in questi anni, che ha portato la Categoria, sia a livello nazionale che a livello provinciale, ad ottenere importanti risultati e conquiste, CAMBIAMENTO perché siamo chiamati a stare sempre al passo con i tempi, individuando nuove opportunità e prospettive, in un’ottica di condivisione e multidisciplinarità. Vorrei ringraziare di cuore i Consiglieri e Revisori uscenti, Regonesi AdrianaLocatelli Carolina e Bassanelli Roberto, per il grande impegno che hanno sempre dimostrato e per la grande dedizione con cui si sono sempre contraddistinti, oltre che per il grande supporto nei miei confronti, che mai è venuto meno.

Gli iscritti all’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Bergamo sono attualmente 347 e sono in continuo incremento. I Praticanti iscritti nell’apposito Registro sono attualmente 41. I Consulenti del Lavoro sono una figura sempre più importante nel mercato del lavoro del nostro
Paese e si collocano in una posizione centrale tra impresa, istituzioni pubbliche e lavoratori. Dal 1979 (Legge n° 12), anno di riconoscimento dell’Ordine professionale, il volto di questa professione è profondamente mutato. Da conoscitore della tecnica retributiva e contributiva
aziendale, il Consulente del Lavoro si è andato affermando, per formazione culturale e per conoscenza professionale, anche in materia di contabilità, consulenza fiscale e contenzioso tributario, costituendo di fatto il punto di riferimento delle imprese medio-piccole. Se, inizialmente, il professionista si limitava ad elaborare i cedolini paga, adesso si può definire come il principale gestore in outsourcing di tutte le problematiche aziendali, dalla consulenza del lavoro alla contabilità, dalla contrattualistica all’applicazione della normativa sulla sicurezza, dalle problematiche fiscali alla ricerca e selezione del personale.

In questi ultimi anni poi, e soprattutto con il Jobs Act, la nostra Professione ha acquisito numerose competenze aggiuntive; cito ad esempio la Certificazione dei Contratti di lavoro, la Conciliazione e l’Arbitrato, la Certificazione delle dimissioni, le politiche attive e l’accompagnamento al Lavoro, l’ASSECO – Asseverazione Contributiva, la Mediazione Civile e Commerciale, la gestione della Previdenza e le Società tra Professionisti. In un contesto economico difficile come quello attuale, la nostra Categoria professionale deve rappresentare sempre di più un patrimonio positivo per la collettività, non solo per la nostra preparazione scientifica e specialistica, ma anche, e soprattutto, sotto il profilo morale. Vogliamo essere sempre più Consulenti Strategici d’Azienda.

PROGRAMMA ELETTORALE LISTA “CONTINUITA’ IN CAMBIAMENTO”
Gli obbiettivi, condivisi pienamente con l’ANCL provinciale, e in continuità con il lavoro svolto
dalla precedente squadra dell’Ordine, sui quali riteniamo che il nuovo Consiglio dell’Ordine dovrà
necessariamente concentrarsi sono:
– LA TUTELA DELLA PROFESSIONE: che è la prerogativa principale di un Ordine
Professionale e che è, più che mai, necessaria in questi ultimi anni di profondo
cambiamento. L’immagine del Consulente del Lavoro deve essere promossa sul territorio e
deve risultare sinonimo di cultura, responsabilità e correttezza.
– LA LOTTA ALL’ABUSIVISMO PROFESSIONALE: L’abusivismo professionale e i
comportamenti non deontologici devono essere contrastati in modo sempre più incisivo, in
quanto riducono la forza economica e sociale della nostra Categoria. I CED non regolari
devono necessariamente essere accompagnati in STP, soprattutto per non sottrarre
importanti risorse alla nostra Cassa di Previdenza.
– L’ETICA E LA DEONTOLOGIA PROFESSIONALE: Dobbiamo rivalutare la nostra Categoria tramite il miglioramento della professionalità, mettendo le competenze a sistema. Importante, in questo ambito, è la comunicazione di ruolo. Negli anni è cresciuta la
conoscenza esterna della nostra Professione, è cresciuta la nostra capacita di comunicare e di entrare in contatto con la gente. La concorrenza deve essere sempre sana, per poter portare valore aggiunto alla Categoria.
– I RAPPORTI CON ENTI ED ISTITUZIONI: I Consulenti del Lavoro devono essere riconosciuti, e trattati dagli ENTI e dai loro funzionari, in maniera coerente con quello che rappresentano. Noi non siamo dei semplici intermediari al servizio delle Istituzioni, ma
siamo soprattutto PROFESSIONISTI. In questi anni molto è stato fatto, ma tantissimo c’è ancora da fare, insistendo sulla strada della reciprocità, della semplificazione e della massima collaborazione.
– RAPPORTI CON I VERTICI DI CATEGORIA: Il canale di dialogo con i vertici della nostra Categoria deve essere sempre attivo e costante. E’ importante poter contare sempre sul supporto dei colleghi del Consiglio Nazionale, i quali sono sempre disponibilissimi, per
poter rappresentare a loro le nostre criticità locali, scambiarsi esperienze e trovare delle soluzioni condivise.
– RAPPORTI TRA ORDINE, ANCL E ASSOCIAZIONE GIOVANI: I rapporti tra le 3 entità presenti sul nostro territorio si sono notevolmente intensificati e sviluppati. Siamo convinti che, solo con un’ampia collaborazione e confronto, ciascuno nell’ambito e nello
spirito dell’Organismo che rappresenta, possiamo raggiungere importanti risultati al fine di dare più forza alla nostra Categoria. Con l’ANCL in particolare, il nostro Sindacato, è importante rafforzare la collaborazione, per coordinare le linee politiche e i progetti per la tutela della Categoria quale bene comune.
– RAPPORTO CON I COLLEGHI: Le distanze tra l’Istituzione Ordine e i colleghi del territorio devono essere annullate. L’Ordine si deve mettere a disposizione di tutti i colleghi, recependo quelle che sono le loro difficoltà nell’esercizio del lavoro quotidiano e condividendo le possibili soluzioni. Il confronto con i colleghi membri del Consiglio, che possono contare su una più ampia rete di conoscenze, legami ed esperienze, può essere un valido aiuto e supporto per il collega in difficoltà.

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