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Disattenzioni e disgrazie: 4 morti in meno di 24 ore in Bergamasca fotogallery video

E' il drammatico bilancio dalla serata di venerdì 21 al pomeriggio di sabato 22 ottobre, con quattro decessi tra Telgate, Terno d'Isola, Mozzanica e Pontida

Quattro morti in meno di 24 ore sulle strade bergamasche. E’ il drammatico bilancio dalla serata di venerdì 21 al pomeriggio di sabato 22 ottobre, con quattro decessi tra Telgate, Terno d’Isola, Mozzanica e Pontida. E nel mese di settembre erano stati cinque i morti in incidenti stradali, tra cui quattro giovanissimi (LEGGI QUI)

Le prime due vittime dello scorso weekend nella serata di venerdì in altrettanti incidenti stradali, dalle modalità simili.

Intorno alle 18.30 in via Passerera a Telgate Anita Plebani, pensionata di 66 anni, è morta dopo essere stata investita da un furgone Ford Daily mentre stava per attraversare la strada. Un impatto tremendo, che non ha lasciato alla donna. I medici giunti sul posto a bordo di un’ambulanza e di un’automedica non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Sono intervenuti anche i carabinieri per cercare di chiarire meglio la dinamica. Secondo quanto ricostruito, l’autista del mezzo si sarebbe accorto solo all’ultimo momento della donna e non sarebbe riuscito a evitarla. Anita Plebani, che abitava a circa duecento metri dal luogo dell’incidente, era vedova: lascia nel dolore cinque figli.

andrea pullara

Due ore più tardi il secondo incidente mortale. Andrea Pullara (nella foto), un impiegato di 33 anni di Sotto il Monte, ha perso la vita dopo essere stato travolto da un’auto a Terno d’Isola. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della polizia stradale intervenuti, il 33enne stava camminando sul ciglio della strada in via Roma, quando è stato travolto da una Citroen Xsara guidata da una guardia giurata di 60 anni di Bonate Sotto, che stava andando al lavoro. Pullara è stato sbalzato a una decina di metri di distanza. Anche in questo caso, l’intervento del personale medico è stato vano. Le telecamere di una vicina pizzeria, in cui la vittima si stava recando, avrebbero ripreso il momento dell’incidente: sono ora al vaglio degli inquirenti per capire meglio cosa sia successo.

Morto Mozzanica

La giornata di sabato è iniziata con una nuova vittima. Intorno alle 9.40, a Mozzanica, un autoarticolato Iveco Magirus dopo aver toccato un cordolo della carreggiata ha sbandato e si è ribaltato. Proprio in quel momento dal senso opposto arrivava un Fiat Fiorino guidato da Roberto Scaravaggi, 81 anni: il camion lo ha travolto, adagiandosi sul lato del guidatore, che non ha avuto scampo. Scaravaggi, residente a Far Olivana con Sola, lavorava ancora come idraulico e in passato aveva allenato diverse squadre di calcio. Tra l’altro, alcuni anni prima, aveva perso un figlio proprio lungo quella strada.

Nel pomeriggio il quarto morto. A Pontida, poco prima delle 16, un uomo di 59 anni, Giancarlo Sana di Mozzo, ha perso la vita dopo essere caduto in bicicletta lungo un itinerario del C.A.I. sul monte Canto. Sana ha fatto tutto da solo: in un tratto del tracciato ha perso il controllo della sua bici ed è finito a terra, battendo violentemente il capo. Inutile l’intervento del personale medico.

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