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Palazzago riabbraccia l’alpino Gerolamo Ripamonti, morto nel ’44 in Austria

Emozionante cerimonia di rientro del Caduto Gerolamo Ripamonti a Palazzago: ad attenderlo la figlia, nipoti, pronipoti e tanti alunni delle scuole elementari.

Una cerimonia emozionante, attesa da 72 anni: l’alpino Gerolamo Ripamonti, classe 1919, appartenente al V° Alpini del battaglione Tirano, venerdì 21 ottobre ha fatto rientro a Palazzago. 

Morto il 22 agosto 1944 all’ospedale di Vienna in seguito a un bombardamento, aveva partecipato alle campagne sul Fronte Occidentale, in Albania e in Russia: quattro mesi dopo essere tornato da quest’ultima missione, nel maggio 1943, l’8 settembre è stato catturato dai tedeschi.

Alpino palazzago

Alla cerimonia hanno partecipato il colonnello Maurizio Masi dell’Aeronautica Militare Italiana e responsabile per le Onoranze ai Caduti, con il colonnello Dal Prato e una delegazione dell’Esercito Italiano, l’Associazione Caduti e Dispersi in Guerra, le Crocerossine della Delegazione della Croce Rossa Militare, le Associazioni d’Arma e civili di Palazzago, i gagliardetti alpini rappresentanti dei gruppi alpini dei paesi vicini, per l’ANA di Bergamo il past president Sarti, l’Associazione Carabinieri di Ponte S.Pietro,  il comandante della stazione Carabinieri di Almenno San Salvatore Nanì, 120 bambini delle classi terze, quarte e quinte delle Elementari di Palazzago con il dirigente scolastico e le maestre.

Sono stati proprio i bambini a cantare l’inno di Mameli di fronte a Loredana, la figlia del Caduto Gerolamo Ripamonti, ai nipoti e pronipoti.

La salma si trova nella sede degli Alpini che rimarrà aperta fino dalle 18 alle 22 di domenica sera: poi verrà adagiata nella cappella dei Parroci al cimitero di Palazzago, in attesa della Cerimonia degli Onori del 4 novembre.

 

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