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Svelato Chorus Life, nuovo palazzetto dello sport: un’arena con 6.500 posti per concerti e meeting fotogallery video

Nell'ex area Ote, il patron di Gewiss e presidente di Grupedil, ha immaginato per Bergamo un'area multifunzionale che prenda il posto del Palazzetto dello Sport ma che possa ospitare anche concerti, eventi, convegni, grandi raduni.

Ricucire o rammendare, verbi utilizzati negli ultimi anni per riqualificare le periferie o le aree industriali dismesse, non devono essere verbi amati dal Cavaliere del Lavoro Domenico Bosatelli. Meglio sognare.

Chorus Life

“Con una certa concretezza” taglia corto Bosatelli: “Alle 11.30 deve esserci la farina per poter fare la polenta del pranzo”. Sintesi estrema della concretezza. E allora pochi giri di parole per presentare nel prestigioso Palazzo Del Monte a Bergamo il progetto “Chorus Life”, tradotto brutalmente come “vita corale”.

Nell’ex area Ote, il patron di Gewiss e presidente di Grupedil, ha immaginato per Bergamo un’area multifunzionale che prenda il posto del Palazzetto dello Sport ma che possa ospitare anche concerti, eventi, convegni, grandi raduni. La nuova arena è di fatto la punta di un iceberg della splendida idea di Bosatelli: trasformare 70.000 metri quadrati di un ex area industriale ora abbandonata, bonificarli e restituirli ai cittadini in un quartiere che vuole essere un modello di città in cui convivano attività sportive, spettacoli, commercio, residenze e ricettività insieme agli spazi verdi e a tutti i servizi di base, supportati dalla rete tramviaria locale. Perché non si deve dimenticare che l’area è costeggiata dalla tramvia delle Valli (e servita da ben due fermate) e che proprio su quest’area insisterà la nuova linea del tram delle valli.

Un progetto da 120 milioni di euro, 100 alloggi, un’arena, una palestra, un hotel che saranno completati entro al fine del 2020.

LA NUOVA ARENA
Il cuore pulsante dell’intero complesso sarà l’arena multifunzionale, uno spazio attrezzato con le più moderne tecnologie scenotecniche, capace di trasformarsi per accogliere eventi di ogni tipo, dallo sport ai concerti, dai meeting ai convegni, dai banchetti alle grandi manifestazioni musicali, con una capienza variabile fino ad un massimo di circa 6.500 posti. Impianti di ultima generazione impostati e predisposti per l’uso di tutte le fonti rinnovabili disponibili consentono di minimizzare i consumi energetici e di ottimizzare e rendere sostenibile la gestione della struttura; in questo modo vengono garantiti i massimi standard di comfort ambientale interno e di isolamento acustico verso l’esterno.

Chorus Life

SPAZI VERDI, PIAZZE, PALESTRE E NEGOZI
Il progetto prevede anche 25.000 metri quadrati di spazi aperti, piazze e aree verdi attrezzate. Sviluppati su più livelli, tutti gli spazi sono completamente accessibili senza barriere architettoniche e uno speciale studio dell’illuminazione, unito ad una copertura completa della videosorveglianza, garantisce i massimi standard di sicurezza 24 ore su 24. Grazie all’accessibilità garantita dalla tramvia, Chorus life può essere raggiunto in piena sicurezza ad ogni ora del giorno e della notte.
Altri 20.000 metri quadrati saranno invece destinati a negozi, ristoranti, servizi e attività terziarie; un’offerta tematizzata che si basa sullo sport, sul tempo libero e sul benessere. I servizi di base alla persona sono aperti a tutta la cittadinanza e prevedono un centro medico sportivo, una palestra panoramica, un grande centro benessere e una Spa.

Chorus Life

UN PERCORSO SKY JOGGING
Il percorso sky jogging panoramico all’aperto è sviluppato sul tetto delle costruzioni: in questo modo diventano un vero e proprio giardino pensile per fare jogging nel verde, in compagnia del panorama di Bergamo Alta. Lo spazio residenziale presente nel nuovo quartiere è stato concepito ridefinendo l’idea stessa di abitare: i cento alloggi saranno infatti a locazione con un solo canone per tutti i servizi integrati: non più affitto, bollette, condominio, rifiuti, riparazioni o commissioni varie ma un’offerta integrata e scalabile che comprende anche consumi, connessione internet, pulizie, manutenzioni e a scelta anche tutti i servizi esterni. Gli alloggi sono completi e arredati all’avanguardia con impianti ed elettrodomestici attivabili e configurabili da un’unica piattaforma digitale. La gestione flessibile dei tempi di affitto consente di scegliere per singole settimane, mesi, anni e frazioni di anno.
Il puzzle di questa nuova città del futuro si completa con l’hotel che dà accesso a tutti gli spazi e a tutti i servizi del complesso. Cento camere e una sala multimediale che consente di accogliere incontri, meeting e convention. Dal roof restaurant con vista panoramica su Bergamo Alta e sulle valli orobiche è possibile accedere al tetto attrezzato con il percorso sky jogging.

Chorus Life

NUOVA VIABILITA’
La trasformazione dell’area prevede infatti la cessione in proprietà all’Amministrazione Comunale di circa 20.000 metri quadrati di verde attrezzato, piste ciclopedonali, strade e di una nuova Palestra Comunale; oltre alla riqualificazione di via Serassi, di via Bianzana e delle fermate Bianzana e San Fermo della tramvia, è previsto anche il riassetto della viabilità locale con la realizzazione del nuovo accesso al centro città dal Rondò delle Valli.

UN MODELLO DI CITTA’ PER IL TERZO MILLENNIO
“Chorus life – afferma Domenico Bosatelli – è un modello di città per il terzo millennio dove le tre generazioni possono vivere, socializzare e crescere insieme condividendo lo stesso spazio. È una coralità intesa come insieme di servizi ma soprattutto come insieme sociale, in cui ogni barriera viene annullata per favorire l’integrazione fra gli individui, nel rispetto dell’ambiente”.
“Un progetto che nasce a Bergamo”, aggiunge Joseph Di Pasquale, “ma che guarda a tutte le città europee come modello per rivitalizzare le periferie senza consumo di suolo. Si tratta dunque di un’ambiziosa proposta di integrazione funzionale e sociale basata su una bassa densità urbanistica che sviluppa però un’alta densità relazionale, attraverso una stretta integrazione tra le funzioni e la moltiplicazione delle occasioni di incontro e socializzazione. Le nuove tecnologie di videosorveglianza degli spazi pubblici e di illuminazione delle zone a verde, unite ad una progettazione che elimina ogni barriera architettonica, consentono la massima serenità e tranquillità di vita”.

Chorus Life

GORI: PRONTI A FARE LA NOSTRA PARTE IN QUESTO PROGETTO
Il progetto Chorus Life trova il parere favorevole del Sindaco Giorgio Gori e della sua giunta che da un anno a questa parte hanno seguito l’evolversi dell’idea di Bosatelli. “L’area ex Ote è la seconda area dismessa più grande dopo quella dello scalo ferroviario e dell’ex Reggiani – dichiara Gori -. Abbiamo avuto una grande fortuna ad aver incrociato la disponibilità, la lungimiranza e la visione di Domenico Bosatelli. In questo progetto ci sono molte funzioni fortemente integrate. Mi piace perché le auto sono tutte sotto, così come gli 800 posti auto che lasciano in superficie spazio per il verde. Abbiamo già firmato la lettera d’intenti, siamo alla vigilia di un protocollo che andrà in consiglio comunale. Mi piace soprattutto che questo quartiere avrà un’unica applicazione per tutti i servizi, un’idea diversa e concreta di futuro”.

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