BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Atalanta, cinque buoni motivi per cui è più che possibile battere l’Inter foto

L'ottimo momento di forma, il duo Gomez-Petagna, la difesa tornata affidabile, la crisi dei milanesi e i numeri degli ultimi precedenti: ecco perché gli uomini di Gasperini domenica possono continuare la striscia positiva

Sono ormai passati quasi otto anni da quella magica domenica di metà gennaio, quando l’Atalanta di Delneri giocò la partita perfetta e stracciò l’Inter di Mourinho, quella stessa Inter di Mourinho che dodici mesi dopo conquistò lo storico triplete.

Oggi i nerazzurri milanesi sono tutt’altra cosa: dopo l’impresa del 2010 dello Special One, infatti, l’Inter non è più stata capace di trovare una quadra e, tra una rivoluzione e l’altra, oggi si ritrova ancora senza una vera e propria ossatura.

Domenica gli uomini di De Boer arriveranno a Bergamo con una sola missione: rialzare la testa dopo i ko rimediati con Roma e Cagliari.

Ma l’Atalanta – finalmente – sta bene e ha tutte le carte in regola per vincere. E per regalare un’altra domenica da ricordare ai propri tifosi.

Ecco, così, cinque buoni motivi per cui domenica per i bergamaschi è più che possibile battere quest’Inter.

1- L’ATALANTA IN QUESTA STAGIONE NON E’ MAI STATA COSI’ BENE
Già, dopo un rodaggio forse troppo lungo, gli uomini di Gasperini ora stanno viaggiando nel modo giusto. E domenica scorsa a Firenze se n’è accorta anche la Fiorentina, che è riuscita a strappare un punto con tanta fortuna. Il tecnico piemontese ha trovato l’assetto migliore per questa squadra che dopo la brillante vittoria col Crotone non ha più smesso di fare bene. E sta continuando a crescere…

2- L’INTER, AL CONTRARIO, E’ MESSA MOLTO MALE
Sembra lontanissima, per De Boer, la trionfale domenica di metà settembre in cui i suoi vinsero contro la corazzata Juventus: nelle ultime due uscite l’Inter ha perso a Roma contro i giallorossi e in casa col Cagliari. Giovedì sera una rete di Candreva ha portato una boccata d’ossigeno in Europa League (e regalato i primi tre punti del girone…), altrimenti il tecnico olandese avrebbe perfino rischiato di non essere nemmeno in panchina domenica.

3- L’INTER A BERGAMO HA SEMPRE FATICATO
L’1-4 di due anni fa non deve ingannare: l’Inter al Comunale di Bergamo ha sempre faticato parecchio. Nella stagione 2012-2013 la squadra allora affidata a Stramaccioni – reduce dall’impresa allo Juventus Stadium – incassò un 3-2 pesante che coincise con l’inizio della crisi nerazzurra: decisiva la rete di Bonaventura in apertura e la doppietta di Denis nella ripresa. L’anno successivo le due squadre si divisero equamente la posta in palio: al gol iniziale di Alvarez, infatti, rispose Denis nove minuti più tardi. E la scorsa stagione? Fu 0-0, ma solo grazie agli incredibili miracoli di Handanovic.

4- GOMEZ E PETAGNA VANNO A MILLE. E OCCHIO A KURTIC
Sono il simbolo di un’Atalanta rinata, il Papu Gomez e Andrea Petagna. Il primo, libero di muoversi tra l’out offensivo di sinistra e il centro della trequarti, ha ampiamente dimostrato di essere tornato sui suoi livelli più alti; il secondo, invece, sta crescendo a vista d’occhio: anche quando non segna, strappa applausi e consensi per il grande lavoro che compie per la squadra. E occhio a Kurtic: lo sloveno nelle ultime tre partite è stato sempre tra i migliori in campo.

5- LA DIFESA HA SMESSO DI PRENDERE GOL 
Anche la difesa è finalmente tornata ad essere uno dei grandi punti di forza dell’Atalanta. Come nelle migliori stagioni di Colantuono. Berisha sta dimostrando di meritarsi il posto da titolare tra i pali, Masiello sembra poter arrivare dappertutto (e segna anche, come contro il Torino), Toloi è diventato una sicurezza e Caldara, ultima scoperta, offre sempre più garanzie. Così blindata, l’Atalanta può continuare a risalire la classifica.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.