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Giornata europea della giustizia civile: convegno su diritto privato ed efficienza

Camera Civile di Bergamo, come ogni anno in occasione della Giornata europea della Giustizia civile, organizza un convegno per analizzare i rapporti tra la giustizia civile e l’efficienza.

Camera Civile di Bergamo, come ogni anno in occasione della Giornata europea della Giustizia civile, organizza un convegno per analizzare i rapporti tra la giustizia civile e l’efficienza. L’evento si terrà martedì 25 ottobre alle 15 alla Sala Traini del Credito Bergamasco (via S. Francesco d’Assisi, 4).

Sono stati invitati a partecipare la Presidente dell’Unione nazionale delle Camere civili Laura Jannotta che affronterà il tema della brevità degli atti, il Presidente del Tribunale di Bergamo Ezio Siniscalchi e la Presidentessa della Terza sezione civile Irene Formaggia che faranno il punto sullo stato della giustizia civile a Bergamo, Giorgio Afferni, professore di diritto privato presso l’Università di Genova, che parlerà della modernizzazione del diritto sostanziale come fattore di efficienza con particolare riferimento alla vendita, Marco Amorese, Presidente della Camera civile di Bergamo, che parlerà del rapporto tra la giurisprudenza e l’efficienza con particolare riferimento alla transazione e, infine, Francesca Locatelli, professoressa di istituzioni di diritto processuale civile, che parlerà della brevità della motivazione delle sentenza.

Il nesso tra diritto e economia è sempre più stretto. Una giustizia civile efficiente è una componente essenziale di un contesto economico efficiente. Il recente rapporto CEPEJ che mette a confronto l’efficienza dei sistemi giustizia dei Paesi membri dà un quadro contrastato del sistema giustizia in Italia. L’Italia spende per il sistema giustizia l’1,3% della spesa pubblica, più di Spagna (0,8%), Grecia (0,5%), Austria (0,8%), ma meno di Francia (1,8%) e Germania (1,6%). Tuttavia la spesa pro capite in Italia per il sistema giustizia è di 73 euro, mentre la media europea è di solo 60 euro e la spesa per il funzionamento dei soli Tribunali giudicanti (48 euro) è superiore a quello della Francia (47 euro) e della media europea. Nonostante gli ultimi anni abbiano registrato un miglioramento significativo del rapporto tra nuova litigiosità e casi risolti, in Italia, nel 2014, la lunghezza media per risolvere il primo grado di una causa civile rimane tra le più alte (pari a 532 giorni), di molto superiore ai tempi necessari in Francia (348), Germania (192), Austria (130) e della stessa Grecia (330).

Tuttavia, l’efficienza del sistema giustizia non è solo efficienza del sistema processuale, ma passa attraverso norme sostanziali chiare, capacità di redigere schemi contrattuali non ambigui e orientamenti giurisprudenziali autorevoli, come insegnano anche le ricerche di Oliver Hart e Bengt Holmstrom recentemente insigniti del premio Nobel per i loro studi sul ruolo dei contratti nelle società moderne.

Durante il convegno sarà presentato il Bando che, come ogni anno, l’Unione nazionale delle Camere Civili rivolge alle scuole del triennio superiore. Gli studenti che vorranno partecipare dovranno formulare un messaggio promozionale sulla giustizia prendendo spunto dalla frase del grande Piero Calamandrei: «La giustizia c’è, bisogna che ci sia, voglio che ci sia». Il primo classificato vincerà un premio in denaro di €800 (per maggiori informazioni: www.cameracivilebergamo.it).

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