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Bergamo, offerte di lavoro in crescita: molte nel campo della telecomunicazione

Lo dicono i numeri dell'Osservatorio di InfoJobs sul Mercato del Lavoro in Italia: la piattaforma di ricerca online del sito di recruiting numero uno in Italia, con oltre 6,5 milioni di profili e oltre 80mila aziende iscritte

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Nel primo semestre del 2016, Bergamo è la terza provincia in Lombardia dietro a Milano e Brescia con 8.873 offerte di lavoro pubblicate (+5% rispetto allo stesso periodo del 2015). Offerte che pesano il 10,4% sul totale della regione. Sono i numeri registrati dall’Osservatorio di InfoJobs sul Mercato del Lavoro in Italia. Ovvero, la piattaforma di ricerca online del sito di recruiting numero uno in Italia, con oltre 6,5 milioni di profili e oltre 80mila aziende iscritte.

Stando a quanto emerso dalla ricerca, le aziende nel panorama bergamasco che pubblicano il maggior numero di offerte operano nel settore delle telecomunicazioni, stabile rispetto al primo semestre 2015. Poi quelle del commercio, della distribuzione e Grande Distribuzione Organizzata, in crescita del 6,5%. In aumento del 38,8% anche le offerte per quanto riguarda il settore delle pubbliche relazione ed eventi, e quello della consulenza manageriale e revisione, con un balzo delle offerte che da 7 va a 115. In calo del 36% il campo relativo all’insegnamento e informazione.

Per quanto riguarda le categorie: Manifatturiero, produzione e qualità si conferma al primo posto con una crescita del 7,3%, anche se le vendite sono in lieve calo: -4,4%. Stabile rispetto al primo semestre 2015 Commercio al dettaglio, GDO e retail. In calo del 12,7% amministrazione, contabilità e segreteria. Perde una posizione anche Ingegneria (-23%).

I candidati provenienti da Bergamo e provincia hanno per il 38% tra i 26 e i 35 anni; per il 27,4% tra i 35 e i 45 anni e per il 16% sotto i 25 anni. Infine, il 14% ha tra i 46 e i 55 anni e il 4% è oltre i 55 anni. Per quanto riguarda la loro formazione, il 42,2% ha il diploma di maturità, il 12,5% la laurea specialistica e il 10% la laurea breve. Solo il 2,3% ha un master. La loro esperienza in azienda è prevalentemente superiore ai 5 anni, infatti il 31,3% dei candidati lavora da più di 10 anni e il 20,5% dai 5 ai 10 anni. Il 18,4% lavora dai 3 ai 5 anni e solo il 9% ha un’esperienza di stage.Per quanto riguarda l’ambito di esperienza lavorativa, il 19,9% dei candidati viene dal mondo del Manifatturiero, produzione e qualità, il 12% da Amministrazione, contabilità e segreteria e l’8,6% da Turismo e ristorazione. Seguono Commercio, GDO e Retail e Acquisti, logistica e magazzino da cui provengono in entrambi i casi il 7,3% dei candidati.

Allargando lo sguardo a livello regionale, anche nel primo semestre 2016 la Lombardia si conferma in testa con il 33,1% delle offerte (seppur in lieve calo rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno). Al secondo posto a livello nazionale si piazza l’Emilia-Romagna, che rappresenta il 14,1% del totale nazionale e registra una crescita delle offerte del 22,2% rispetto al periodo gennaio-giugno 2015. Al terzo posto troviamo il Veneto, con una quota stabile del 13,2% del totale.

A livello nazionale, invece, rispetto ai primi sei mesi del 2015 le offerte di lavoro totali sono cresciute del 13%. Secondo la ricerca, tra i settori lavorativi compie un vero e proprio balzo in avanti la Consulenza manageriale, che arriva a rappresentare nel primo semestre dell’anno il 18,4% del totale degli annunci di lavoro (+99,5% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno). Gli altri due gradini del podio sono occupati da ICT e Telecomunicazioni, che si confermano quindi tra i comparti guida del mercato del lavoro in Italia, con una quota rispettivamente del 17,8% e del 13,9% delle offerte. Al quarto posto si conferma il settore Commercio, distribuzione e GDO con il 10,5% del totale degli annunci, seguito da Insegnamento e formazione, che rappresenta il 6,5% delle posizioni aperte. I settori legati a PR e Marketing vedono invece ridurre la loro quota: rispetto al primo semestre 2015 scende rispettivamente al 5,2% e al 3,9%. Chiudono la top 10 i settori di Servizi ambientali, Servizi finanziari e Hotellerie e ristorazione, con una quota intorno al 3%.

Guardando alle categorie più richieste, il primo posto si conferma appannaggio del Manifatturiero, produzione e qualità, con una quota del 22,7% del totale e un aumento delle offerte del 23,4% rispetto alla prima metà del 2015. Nonostante una flessione degli annunci del 6%, troviamo al secondo posto le Vendite, che rappresentano l’11,7% del numero totale di posizioni aperte. Al terzo posto, con una quota del 9,2%, si trova la categoria Amministrazione, contabilità e segreteria, in aumento del 22,1% rispetto al primo semestre 2015. Seguono ICT e Telecomunicazioni e Commercio, distribuzione e GDO, entrambi con una quota di poco superiore all’8%, che si posizionano al quarto e quinto posto. Nella top 10 rientrano anche Ingegneria (5,1%), Acquisti, logistica e magazzino (4,8%), Turismo e ristorazione (4,5%) e Marketing e Comunicazione, con una quota del 4,4%, in diminuzione sulla scia del calo settoriale.

I dati InfoJobs confermano che, anche per i primi sei mesi del 2016, il profilo maggiormente richiesto è quello di un candidato giovane, con istruzione medio-alta e con esperienza pregressa in ambito lavorativo. Il 41,6% dei candidati hanno infatti tra 26 e 35 anni, mentre il 29,7% ha un’età compresa tra 35 e 45 anni. Seguono i profili tra i 46 e i 55 anni (13,6%) e i minori di 25 anni (11%). Il 43,6% è in possesso del Diploma di Maturità, seguiti dal 17,3% con la Laurea specialistica, il 14,5% con la Licenza media e il 10,8% con la Laurea breve. Solo il 4,1% dei candidati è in possesso di un titolo di formazione post-universitaria (Master). La maggior parte degli iscritti alla piattaforma di InfoJobs ha un’esperienza superiore ai 3 anni nel contesto lavorativo; nel dettaglio, il 26,1% lavora da più di 10 anni nel settore, il 21,6% ha un’esperienza compresa tra 5 e 10 anni e il 20,5% tra 3 e 5 anni. Infine, l’8,6% ha un’esperienza di stage.

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