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Facili da trovare, buone da mangiare: ecco dove raccogliere le castagne a Bergamo

Amate da grandi e piccini, sono ormai diventate un alimento socializzante, un divertissement alimentare imprescindibile. Anche perché facili da trovare (in questo periodo) e potenzialmente gratuite

Il loro arrivo è un segnale chiaro e netto: addio estate, è arrivato l’autunno. Il primo freddo, i primi fuochi accesi. Le castagne. Amate da grandi e piccini, sono ormai diventate un alimento socializzante, un divertissement alimentare imprescindibile. Anche perché facili da trovare (in questo periodo) e potenzialmente gratuite.

Già, gratuite. Perché pure a Bergamo e in gran parte della sua provincia si possono raccogliere. Ma attenzione: la raccolta delle castagne non fa parte degli usi civici. Se il suolo è pubblico, o se la selva è stata abbandonata, via libera. Altrimenti ci vuole il consenso del proprietario.

A volte si trovano anche nei giardini dei grandi condomini, o nei parchi pubblici. Ma nella provincia di Bergamo ci sono posti famosi (e altri un po’ meno, che vi sveleremo) in cui trovare castagne nel mese di ottobre è quanto di più facile. E gratuito. 

Castagne

Ecco i nostri consigli.

Per chi non vuole lasciare la città c’è una via che sembra essere stata creata apposta per la raccolta del frutto autunnale più famoso: Castagneta. Dalla Cascina Gallina inizia il sentiero dei Vasi che costeggia l’antico acquedotto e sbuca in via Ramera. Un consiglio: abbandonando il sentiero, sia a monte che a valle, si ottengono i risultati migliori.

La Maresana resta uno dei posti più famosi e frequentati: il percorso Cai che parte da via Quintino Alto, tra Monterosso e Valtesse, e arriva a Selvino passando dal Canto Basso è un grande classico. Nella parte alta del tragitto, dalla trattoria Maresana in poi, si trovano le castagne più belle.

Restando nell’hinterland, a Sorisole, si può puntare al Canto Alto passando dalla Val Baderem. L’ideale è parcheggiare alla trattoria Pisgiù. Sull’altro versante del Canto Alto, a Poscante, si trovano esemplari davvero stupendi: la zona, non a caso, è rinomata per i biligòcc, delle splendide e buonissime castagne affumicate.

Castagne

Occhio poi ad Almenno San Bartolomeo, frazione Albenza, in Valle Imagna. La mulattiera che collega le varie contrade è l’ideale per chi cerca il frutto autunnale. Anche da Amagno di Strozza si può prendere la mulattiera verso la Roncola, ai piedi del Linzone.

Nella bassa Val Brembana non si può non citare Botta di Sedrina. La riserva naturale della Valle del Giongo, raggiungibile dalla via omonima, offre paesaggi suggestivi e raccolti abbondanti. L’arrivo è sulla piana dei Prati Parini.

Chiudiamo con la bassa Val Seriana, dove il must è Albino. Uno degli areali castanicoli più interessanti della provincia di Bergamo si trova nei dintorni di Casale: castagni e castagneti, anche di grande pregio, che da Fiobbio salgono fino al Passo del Colle Gallo.

Buona raccolta a tutti, e buon autunno.

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