BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Ristrutturata e inaugurata la scuola per l’infanzia Munari a Redona

Investiti circa 800mila euro, “per dei lavori pazzeschi, che hanno anche migliorato la condizione energetica e termica dell’Istituto”, ha sottolineato l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla.

Inaugurata lunedì pomeriggio la scuola per l’infanzia Munari nel quartiere di Redona: si tratta delle seconda struttura scolastica inaugurata dall’Amministrazione comunale di Bergamo in questo mese, due settimane dopo la scuola Codussi di via Fornoni. A differenza di quest’ultima, demolita e ricostruita ex novo, la scuola di Redona è stata oggetto di un importante intervento di sistemazione, lavori che hanno di fatto rinnovato e messo in sicurezza un edificio che da anni si presentava con crepe e problemi di umidità evidenti sia dall’esterno che dall’interno.

La Giunta comunale aveva lo scorso anno ritenuto prioritario i lavori sulla scuola: sono stati investiti circa 800mila euro, “per dei lavori pazzeschi, che hanno anche migliorato la condizione energetica e termica dell’Istituto”, ha sottolineato l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla.

La scuola era stata realizzata nel 2001, ma aveva presentato da subito alcuni problemi strutturali, che avevano provocato una diffusa fessurazione delle pareti, danni che avevano provocato diverse proteste da parte di genitori e insegnanti.

Anche se la stabilità dell’edificio non ha mai destato eccessive preoccupazioni, l’Amministrazione ha deciso di intervenire con urgenza nel 2015: dapprima è stata sistemata la scuola di via Buratti e vi sono stati trasferiti gli alunni della scuola dell’infanzia, sono iniziati poi i lavori sulla struttura vera e propria della Munari, durati diversi mesi. La riapertura è avvenuta nei primi giorni di settembre, con l’inizio dell’anno scolastico 2016/17.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.