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Zingonia, altro arresto in Piazza Affari: fermato uno spacciatore 18enne

Ancora un arresto da parte dei carabinieri di Zingonia: si tratta di un ragazzo marocchino di 18 anni, colto il flagranza mentre vendeva droga a un 34enne italiano. Al giovane è stato contestato anche il reato di clandestinità.

Prosegue senza sosta l’attività operativa di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nell’area sensibile di Zingonia nella Bassa Bergamasca. Anche mercoledì i militari dell’Arma hanno concluso efficacemente un’altra mirata operazione antidroga.

In particolare, i militari dell’Arma della Stazione di Zingonia, dopo uno specifico servizio di controllo del territorio svolto in Piazza Affari in Verdellino, hanno fermato ed arrestato in flagranza di reato un marocchino 18enne, irregolare sul territorio nazionale, già noto alle forze dell’ordine, bloccato mentre stava spacciando della droga ad un 34enne bergamasco.

Lo straniero, dopo l’intervento dei Carabinieri, è stato trovato in possesso di due dosi di cocaina e circa 30 grammi di hashish, oltre che di denaro contante provento probabilmente di tale attività criminosa. Dichiarato in stato di arresto per spaccio di stupefacenti, il giovane magrebino, su disposizione del PM di turno,  è stato ristretto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Treviglio, in attesa dell’udienza di convalida prevista per la mattinata di giovedì.

Allo stesso è stato altresì contestato anche il reato di clandestinità. Vani sono stati i tentativi da parte del 18enne di dichiararsi minorenne, dato anagrafico appunto sconfessato dopo i debiti accertamenti ospedalieri richiesti dai Carabinieri.

Nei confronti dell’italiano, invece, scatterà il deferimento amministrativo quale assuntore di droga, con le consequenziali sanzioni che verranno irrogate in tal senso dalla Prefettura di Bergamo. In questi casi va infatti ricordato che lo spaccio di stupefacenti rappresenta un “reato partecipativo” ovvero una violazione di Legge dove “la domanda”, inevitabilmente sollecita “l’offerta” sul mercato criminale.

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