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Bergamo, Medaglia d’oro della città a Riccardo Muti

La cerimonia di premiazione sarà durante il Consiglio comunale del 29 novembre alle 12. La sera al Teatro Donizetti alle 20.30 avrà invece luogo il concerto diretto dallo stesso Muti con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, per festeggiare il 50° anniversario dal debutto del Maestro, che ebbe luogo proprio a Bergamo il 27 novembre 1966.

La medaglia d’oro della città di Bergamo va al celebre direttore d’orchestra Riccardo Muti, ambasciatore di Donizetti. “La versione del Don Pasquale, con la quale aveva inaugurato il festival di Salisburgo nel 1971, è stata considerata la più bella in assoluto”, ha affermato il sindaco Giorgio Gori.

La cerimonia di premiazione sarà durante il Consiglio comunale del 29 novembre a mezzogiorno. La sera al Teatro Donizetti (ore 20.30), avrà invece luogo il concerto diretto dallo stesso Muti con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, per festeggiare il 50° anniversario dal debutto del Maestro, che ebbe luogo proprio a Bergamo il 27 novembre 1966 con l’Orchestra “Vit Nejedly” della Gioventù Musicale di Praga (leggi).

Questo concerto (fuori abbonamento), realizzato con il contributo della Fondazione Meru-Medolago Ruggeri per la ricerca biomedica, oltre a segnare in modo assai significativo il Dies natalis di Donizetti, sarà l’unica data in Italia del Maestro nel secondo semestre 2016: un’occasione da non perdere che, insieme alle rarità donizettiane in programma per il Festival (23 novembre-4 dicembre), porterà Bergamo al centro della vita musicale internazionale.

“Un onore per Bergamo e per il Teatro Donizetti ospitare Riccardo Muti il prossimo 29 novembre all’interno del festival Donizetti Opera” – sottolinea Nadia Ghisalberti, assessore alla Cultura e presidente della Fondazione. “Un concerto per celebrare una felice coincidenza: i 50 anni dal debutto di Muti a Bergamo e il Dies natalis di Gaetano Donizetti. Un appuntamento che assume quindi un significato speciale agli occhi della città e di tutto il mondo, per chi segue con passione Riccardo Muti e lo ha spesso ammirato proprio come interprete del Don Pasquale, opera tra le più amate di Donizetti”.

Nel corso della sua straordinaria carriera il maestro Muti ha diretto molte tra le più prestigiose orchestre: i Berliner Philharmoniker, la Bayerschen Rundfunk, la New York Philharmonic, l’Orchestre National de France, la Philharmonica di Londra e, naturalmente, i Wiener Philharmoniker, ai quali lo lega un rapporto assiduo e particolarmente significativo, e con i quali si esibisce al festival di Salisburgo dal 1971.
In occasione del concerto celebrativo dei 150 anni della grande orchestra viennese, Muti ha ricevuto l’Anello d’Oro, onorificenza concessa dai Wiener in segno di speciale ammirazione ed affetto.

Considerato il suo dichiarato amore nei confronti della città di Bergamo, nonché la sua passione per le musiche di Gaetano Donizetti che lo ha portato ad essere l’interprete più appassionato e prestigioso del Don Pasquale in tutto il mondo.

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