BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Furti e rapine anche in Bergamasca, sgominata la banda dei “Gratta e vinci”

Sette arresti, una ventina i colpi di cui sono accusati.

Si spostavano in treno e, oltre a soldi e sigarette, erano specializzati nel furto di “Gratta e vinci”. È grazie all’individuazione dell’esercizio commerciale di Milano dove i tagliandi vincenti venivano posti all’incasso che i carabinieri di Verbania hanno smantellato una banda italo-romena dedita ai furti e alle rapine. Sette le persone arrestate con l’accusa di furto, rapina e ricettazione della refurtiva per un valore stimato di circa 100mila euro.

Sono una ventina i colpi, messi a segno in tutto il Nord Italia, di cui la banda viene accusata. Tra questi anche una rapina all’autogrill di Arsago Seprimo, sull’autostrada A8 in provincia di Varese, con tanto di bastoni e piccone per minacciare la commessa di turno. Dei sette arrestati due si trovano ai domiciliari. Una badante di 36 anni, di origine romena e residente a Milano, era l’ intermediaria tra gli autori materiali dei furti e delle rapine negli esercizi commerciali del nord Italia e il ricettatore, un cinquantenne milanese, che provvedeva a piazzare la refurtiva sul mercato.

Dell’intera banda, soprannominata del “Gratta e vinci” poiché facevano razzia in particolare dei tagliandi, i due sono stati posti ai domiciliari, ma il loro ruolo non era affatto secondario. Gli altri cinque sono tutti romeni di età tra i 18 e i 59 anni. Erano loro i «pendolari del crimine» accusati di 20 furti e una rapina a mano armata. La banda, definita dagli investigatori particolarmente pericolosa, utilizzava,infatti, il treno per compiere le trasferte criminali. Le loro mete il Verbano-Cusio-Ossola, Milano, Monza Brianza, Bergamo e Varese.

Il loro modus operandi consisteva nell’effettuare sopralluoghi prima di individuare i negozi da colpire, sempre in prossimità delle stazioni ferroviarie delle tratte regionali che si diramano dal capoluogo lombardo. Ma sono state proprio le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza delle stazioni a incastrarli.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.