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Riscaldamento centralizzato addio: obbligo di valvole termostatiche

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La stagione termica 2016/2017 è ormai alle porte così come l’obbligo di installare sui termosifoni di ciascuna unità immobiliare contabilizzatori individuali per misurare il consumo effettivo di energia utilizzata per la produzione di calore, raffreddamento o acqua calda e contabilizzarlo per tutti i condomini serviti da un sistema centralizzato di riscaldamento/teleriscaldamento o raffrescamento.

La scadenza prevista dal Decreto Legislativo 141/2016, che integra il D.lgs. 102/2014 con cui l’Italia ha recepito la Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, è fissata al 31 dicembre 2016, termine ultimo che gli amministratori condominiali di Anaci hanno ben presente: non è un caso infatti che, proprio a questo tema, siano stati dedicati fin dal 2011 numerosi convegni e approfondimenti da parte di tecnici e legali del «sistema Anaci» per aggiornare gli iscritti sulle continue modifiche legate a questo argomento.

Il criterio della ripartizione dei costi è un principio secondo il quale ogni utente paga in base a quanto consuma e non solo in base alle tabelle millesimali condominiali. In entrambi i casi, l’obiettivo è migliorare l’efficienza e risparmiare sui costi: i sistemi di termoregolazione permettono infatti un abbattimento dei consumi energetici e quelli di contabilizzazione del calore consentono di valutare l’efficacia delle azioni di risparmio energetico, pianificare ulteriori azioni di riduzione dei consumi e, non da ultimo, di ripartire correttamente le spese tra vari utenti allacciati ad uno stesso sistema di riscaldamento.

La responsabilità dell’installazione è a cura dei proprietari degli appartamenti che, in caso di inadempimento, saranno multati a meno che l’installazione non sia tecnicamente impossibile. Le sanzioni vanno da 500 a 2.500 euro in base alle disposizioni delle diverse Regioni, oltre alla diffida a provvedere alla regolarizzazione dell’impianto condominiale entro il termine di 45 giorni dalla data della contestazione. Se l’installazione spetta al proprietario, il legislatore ha precisato che il soggetto tenuto all’installazione del contatore di fornitura è il distributore nella sua qualità di «esercente dell’attività di misura». Il contatore, difatti, è il confine tra la competenza del distributore e quella del condominio e, pertanto, i distributori del gas o del teleriscaldamento, entro il 31 dicembre 2016, dovranno provvedere ad installare un contatore di fornitura in corrispondenza dello scambiatore di calore di collegamento alla rete o del punto di fornitura dell’edificio o del condominio.

«I contatori di fornitura dovranno riflettere con precisione il consumo effettivo e fornire informazioni sul tempo effettivo di utilizzo dell’energia e sulle relative fasce temporali – sottolinea Agostino Manzoni, presidente di Anaci Bergamo -. È compito dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, provvedere affinché i distributori assicurino che, sin dal momento dell’installazione dei contatori di fornitura, i clienti finali ottengano informazioni adeguate con riferimento alla lettura dei dati e al monitoraggio del consumo energetico. Nessuna attività, pertanto, dovrà essere effettuata dal condominio. Ulteriore conferma di ciò è rinvenibile nell’articolo 16 comma 5 D. Lgs. 102/2014 il quale prevede che il destinatario della sanzione amministrativa da 500 a 2500 euro sia il distributore nella sua qualità di esercente dell’attività di misura. Inoltre, si ritiene che non sia obbligatorio porre un “sotto-contatore” in corrispondenza di ciascun edificio in caso di supercondominio».

Questa e tante altre novità in materia di contabilizzazione e termoregolazione sono da tempo al centro dell’agenda di Anaci che lo scorso luglio, nella sede nazionale a Roma, ha organizzato un tavolo tecnico insieme alle principali associazioni del settore e agli ordini professionali per far luce sulle integrazioni introdotte dal Decreto legislativo 141/2016 al Decreto legislativo del 2014. Per l’occasione è stato anche sottoscritto un documento esplicativo che sarà reso pubblico a tutti gli iscritti e reso pubblico a vantaggio di tutti gli interessati.

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